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Smopyc 2014: avanzamento dei lavori e andamento del settore

Smopyc 2014: avanzamento dei lavori e andamento del settore

Procedono i preparativi per SMOPYC 2014, in programma dall’1 al 5 aprile presso la Fiera di Saragozza.

Il Salone vedrà la partecipazione delle principali associazioni di settore, impegnate in una serie di attività collaterali tra cui l’organizzazione di missioni commerciali inverse provenienti da mercati internazionali come Emirati Arabi, India, Messico, Federazione Russa, Bielorussia, Turchia e Iran. 

Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, SMOPYC 2014 ha il sostegno delle più importanti associazioni e aziende del settore, le quali contribuiranno al successo di questo Salone con la loro partecipazione attiva. Le associazioni stanno definendo il calendario di incontri, convegni, conferenze tecniche e presentazioni di prodotti che costituiranno il programma di eventi collaterali alla fiera. 

Un ruolo rilevante è dato alle missioni commerciali inverse destinate agli acquirenti internazionali in visita al Salone. Queste missioni sono tradizionalmente organizzate da ANMOPYC, l’Associazione Spagnola dei Fabbricanti di Macchinari per Edilizia, Opere Pubbliche e Industria Estrattiva.

Sia l'Organizzazione dell'evento che le associazioni sono al lavoro per un obiettivo comune: dare nuovo vigore al settore in questi tempi di crisi e aiutare le aziende ad attuare e migliorare le proprie strategie di internazionalizzazione.

SMOPYC: una porta verso l'esportazione

Le missioni commerciali inverse sono uno strumento che rafforza la vocazione internazionale di SMOPYC, un evento che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante tanto da diventare una delle più importanti fiere del settore in Europa.

L'obiettivo principale di queste missioni inverse, organizzate da ANMOPYC, è quello di promuovere sui mercati internazionali i macchinari spagnoli per edilizia, opere pubbliche e industria estrattiva e di offrire agli acquirenti invitati l'opportunità di incontrare i produttori spagnoli, di conoscere i loro stabilimenti e di visitare SMOPYC. Le aziende invitate provengono da Paesi che offrono molte opportunità commerciali. Si tratta di Paesi con una comprovata esperienza nel settore, ma anche di Paesi che meritano particolare attenzione per la loro stabilità e per il loro potenziale di crescita.

Secondo quanto confermato da fonti di ANMOPYC, a queste missioni commerciali inverse saranno invitati distributori, importatori, rappresentanti e produttori provenienti da Paesi come Messico, Cile, Colombia, Perù, Panama, Uruguay, Guatemala, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Libano, Giordania, Bahrein, Oman, Marocco, Algeria, Brasile, Ecuador, Indonesia, Malesia, Federazione Russa, Bielorussia, Turchia e Iran.

I mercati si aprono alle aziende spagnole

I mercati internazionali di maggiore interesse per l'imprenditoria spagnola sono quelli che stanno registrando un notevole sviluppo nel settore ma anche quelle realtà come Algeria Colombia, Cile e Russia, che non hanno una produzione locale in grado di competere con la capacità produttiva e l’esperienza offerta dalle aziende spagnole.

A tal proposito, Jorge Cuartero, amministratore delegato di ANMOPYC, afferma: "Per vicinanza culturale, i mercati sudamericani sono da sempre quelli più aperti ad accogliere le nostre aziende. Tuttavia, i prodotti spagnoli sono molto apprezzati anche nei Paesi del Medio Oriente, nonostante la forte concorrenza da parte di aziende turche e asiatiche. Questi sono tra i mercati più importanti per i produttori spagnoli. Paesi come l'Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti stanno realizzando molte opere infrastrutturali e edili. Non dimentichiamo che il Qatar ospiterà la Coppa del Mondo nel 2022 e che Dubai è stata recentemente scelta come sede dell'Expo 2020".

L'esportazione rappresenta l'80% del fatturato per le aziende del settore

Secondo i dati forniti da ANMOPYC, l'esportazione rappresenta circa l'80% del fatturato delle imprese di settore. L'anno scorso i prodotti venduti al di fuori dei confini nazionali hanno contribuito per oltre 1 miliardo di euro al fatturato delle aziende spagnole. Le previsioni per i prossimi anni indicano un andamento simile a quello attuale, in cui le esportazioni si manterranno tra l’80 e il 90% del fatturato.

Sempre secondo le previsioni, nel 2014 il settore delle costruzioni in Europa non vivrà ancora una ripresa significativa, ma al contempo non ci saranno ulteriori ricadute. La crescita a livello europeo sarà lenta, tuttavia questo sarà il primo anno in cui la recessione del settore delle costruzioni in Spagna avrà una sola cifra percentuale (- 6,5%).

In Europa, il settore edile mantiene una certa prudenza verso le stime al rialzo previste per il 2014. Il timore è che si possa trattare di una risalita momentanea, come già successo nel 2010 e 2011. In parte questo scetticismo è dovuto ai dati raccolti nel 2013 (-3,0%). Le aspettative di crescita si aggirano intorno al 0,9% per il 2014 e all’1,8% nel 2015, con un’accelerazione ulteriore nel 2016.

La competitività come elemento chiave per la ripresa

Nonostante le analisi di settore non siano ancora del tutto favorevoli, alcuni movimenti suggeriscono l’inizio di una ripresa, seppur lenta. Una maggiore competitività e le esportazioni sono fattori essenziali per il superamento della crisi. A ciò si aggiunge l'innovazione, elemento indispensabile per incrementare la produttività in modo significativo. Intanto il settore è in attesa di una crescita economica a livello globale che sembra ormai delinearsi sia a livello nazionale che europeo.

Stoian Markov, presidente del Comitato Organizzatore di SMOPYC 2014, afferma: "Riteniamo che questo ciclo ‘atipico’ sia ormai passato e che presto il settore sarà in linea con la crescita economica globale. Di fatto, sono già evidenti i primi segnali in questa direzione. L’economia spagnola ha guadagnato in competitività, che a mio parere è il fattore essenziale per la ripresa".

 


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