La Regione Veneto è a rischio multa europea per il piano rifiuti

La Regione Veneto è a rischio multa europea per il piano rifiuti

 

Anche se in extremis, c’è ancora margine perché il consiglio regionale approvi il nuovo piano di gestione dei rifiuti, evitando così di incorrere nella procedura di infrazione a carico del Veneto da parte della Commissione Europea che ha già fatto presente che il vecchio piano, tuttora in vigore, non è più conforme alla direttiva in materia. L’appello è dell’assessore regionale all’ambiente che sottolinea come la non approvazione entro questa legislatura renderebbe pressoché scontata la procedura di infrazione con l’applicazione di pesanti sanzioni economiche che avrebbero sensibili ripercussioni sulle finanze regionali.

Il vigente piano, approvato dal consiglio regionale nel novembre 2004, riguarda solo i rifiuti urbani mentre la pianificazione – come richiesto dalla normativa europea – deve essere riferita sia ai rifiuti urbani, sia agli speciali. Il nuovo piano rifiuti, rispondente a quanto previsto in sede comunitaria, è stato adottato dalla giunta regionale il 4 aprile 2014. A fine ottobre è stato licenziato dalla competente commissione consiliare e attende ora solo l’approvazione da parte dell’assemblea.

Il consiglio ha la facoltà di apportare qualunque modifica o integrazione alla pianificazione – conclude l’assessore – ma è evidente a tutti l’esigenza di approvarla prima della scadenza della legislatura. Se ciò non avvenisse, oltre ai negativi effetti sul piano economico per le sanzioni, il piano verrebbe infatti a decadere e bisognerà ricominciare daccapo tutta la procedura che, per essere completata, richiederebbe non meno di due-tre anni. Ma, visto che i tempi ancora ci sono, perché non farlo?


SUM 2018