Camec

Umbria: nasce il marchio "green heart quality"

"Vogliamo far bene all'ambiente, migliorare la qualità della vita dei cittadini e far bene anche all'economia". È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha presentato alla stampa il nuovo marchio regionale "Green heart quality", primo in Italia, per la certificazione di imprese, prodotti e anche amministrazioni pubbliche che rispetteranno un preciso disciplinare e potranno così "certificare e rendere riconoscibili" le produzioni ambientalmente compatibili.
"Abbiamo voluto questo marchio - ha spiegato la presidente - perché siamo convinti che esso rappresenterà in futuro il valore aggiunto per le imprese in quanto sempre di più le persone, i consumatori si orientano e si orienteranno verso prodotti, beni ed anche servizi ambientalmente compatibili. Grazie a questo marchio potremo rendere le nostre imprese, come i nostri prodotti 'green' riconoscibili ed identificabili".

Caratteristiche del marchio
Aumentare il valore di prodotti, aziende ed eventi, accrescere la competitività degli operatori in Italia e all'estero e informare consumatori e turisti utilizzando un apposito marchio che contraddistingua le eccellenze "green" dell'Umbria: è quanto si propone il marchio di sostenibilità ambientale "green heart quality" di cui, prima in Italia, si è dotata la Regione Umbria al fine di accreditarsi come "luogo di eccellenza ambientale". Il marchio realizzato prevede per i soggetti che se ne intendono avvalere requisiti specifici ed obiettivi da rispettare, sia in relazione agli obiettivi europei del pacchetto clima energia 20.20.20, sia in base alla legislazione vigente, in particolare quella ambientale, e alle certificazioni e standard riconosciuti a livello internazionale. Il primo set di criteri individuato riconosce come prioritaria la lotta ai cambiamenti climatici. Da qui la priorità data alla riduzione delle emissioni di CO2, dei consumi di energia ed all'installazione di impianti ad energia rinnovabile da parte di aziende, enti, istituti scolastici, costruttori edili, organizzatori di eventi e proponenti progetti di eccellenza quali destinatari del marchio.
Il riconoscimento andrà a prodotti ecosostenibili, che si impegnano a ridurre "carbon footprint" e "water footprint", alle aziende impegnate a ridurre le emissioni di CO2, i consumi idrici o che producono o hanno installato impianti da fonti rinnovabili. Nel settore del commercio verranno premiate le attività che fanno la raccolta differenziata e utilizzano bioshopper, mentre nel turismo potranno avvalersi del marchio i servizi di alloggio e di ristorazione energeticamente efficienti, con impianti da fonti rinnovabili, che offrono tipicità locali e servizi "green", inclusa la mobilità sostenibile. Si premiano inoltre: gli Enti pubblici impegnati a ridurre le emissioni di CO2, i consumi idrici, aumentare la raccolta differenziata e frnire servizi green ai cittadini; gli Istituti scolastici energeticamente efficienti, dotati di impianti da fonti rinnovabili e che svolgono Educazione Ambientale; nell'edilizia i progettisti di edifici in classe A e con impianti da fonti rinnovabili e i costruttori edili che li realizzano; gli organizzatori di eventi ecosostenibili e i promotori di progetti innovativi di eccellenza. La concessione del marchio avverrà attraverso la verifica di una serie di parametri che consentirà di identificare il livello di eco sostenibilità del richiedente.


HARDOX SSAB