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Dal 2013 Felino parte con la tariffazione puntuale dei rifiuti

Primo tra i comuni della Provincia di Parma, a partire dal 2013 il Comune di Felino attiverà in collaborazione con il gestore, Gruppo Iren, un nuovo sistema di calcolo per definire la tariffa di igiene urbana per le utenze domestiche e non domestiche. Grazie ai positivi traguardi raggiunti nel campo della raccolta rifiuti, soprattutto per merito dell'introduzione del sistema di raccolta porta a porta alla fine del 2009 che ha portato il comune pedemontano al traguardo dell'80% di differenziata in meno di due anni,  è ora possibile per l'Amministrazione Comunale di Felino affrontare un ulteriore e fondamentale passo in avanti nelle politiche di sostenibilità ambientale intraprese negli ultimi anni.

"Dall'inizio del 2013 verrà introdotta la cosiddetta "tariffa puntuale" che ha come obiettivo quello di far spendere meno a chi più differenzia. La tariffa puntuale risulta infatti il sistema più equo di tariffazione che prevede che ogni cittadino paghi per il rifiuto prodotto", afferma il Sindaco di Felino, Barbara Lori.

Nel comune di Felino la tariffazione puntuale verrà determinata mediante il conteggio degli svuotamenti del solo contenitore dedicato alla raccolta del rifiuto residuo, mentre le raccolte differenziate (organico, plastica-barattolame, carta e cartone). In sintesi il servizio non subirà variazioni: i giorni e le frequenze di raccolta rimarranno invariate, ogni unità abitativa (o numero civico) manterrà gli attuali contenitori in dotazione con eccezione delle utenze condominiali a cui verranno sostituiti i bidoni "comuni" per il rifiuto residuo attualmente in dotazione con contenitori individuali. 

"In queste settimane, gli operatori incaricati da Iren stanno procedendo a dotare ogni contenitore di un codice identificativo e una targhetta di riconoscimento che consentirà l'attribuzione univoca ad un'utenza domestica o un'utenza non domestica. Inoltre, su tutti i contenitori del rifiuto residuo verrà applicato un dispositivo elettronico (trasponder) di identificazione per conteggiare il numero di svuotamenti di ciascun contenitore. Tale numero è il parametro fondamentale per la determinazione della tariffa", spiega Elisa Leoni, Assessore all'Ambiente del Comune di Felino. "La tariffa - continua la Leoni - sarà composta infatti da una quota fissa calcolata sui metri occupati, una quota variabile calcolata sulla base del numero dei componenti del nucleo famigliare e una quota puntuale che sarà attribuita in base agli svuotamenti effettivi del contenitore per il rifiuto residuo".

Il sistema di tariffazione puntale prevede in ogni caso l'addebitamento di un numero minimo di vuotature del contenitore del rifiuto residuo: ad esempio, per le utenze domestiche sono attribuiti 8 svuotamenti minimi annuali per i bidoni carrellati da 120 litri e 20 svuotamenti minimi annuali per le pattumiere da 40 litri. Altri valori sono previsti sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche a seconda della capacità e dei volumi del contenitori. Alla fine dell' anno si verificheranno gli svuotamenti effettivi e, nella prima bolletta del 2014 verranno effettuati i conguagli. Se l'utenza avrà esposto più volte rispetto al numero minimo previsto, verranno addebitate le vuotature eccedenti e il risparmio si assottiglierà ; qualora il numero delle esposizioni sia veramente alto, ad esempio settimanale, il conguaglio potrebbe determinare un aumento rispetto all'anno precedente. "Se verrà effettuata correttamente la raccolta differenziata sarà possibile per tutte le utenze ottenere un risparmio rispetto all'anno precedente: è essenziale quindi esporre quando il contenitore è effettivamente colmo, fare attenzione a come si differenzia il rifiuto ma anche a ciò che si compra. Privilegiando prodotti con packaging differenziabile, sarà possibile ridurre ulteriormente il rifiuto residuo e ottenere così maggiori risparmi" precisa l'Assessore Leoni.

Per comprendere la portata del risparmio garantito dal sistema di tariffazione puntuale, il Sindaco Lori propone alcuni esempi concreti: "se una famiglia è composta da due persone ed ha in dotazione un contenitore grigio da 40 litri, esponendolo solo 20 volte all'anno può arrivare a risparmiare 24,94 euro rispetto ad oggi. Se però il contenitore verrà esposto  32 volte il risparmio si assottiglierà a 10,02 euro. Se invece una famiglia è composta da tre persone ed ha in dotazione un contenitore grigio da 120 litri, esponendolo solo 8 volte all'anno, può arrivare a risparmiare 38,20 euro rispetto ad oggi. Se però verrà esposto 20 volte il risparmio si assottiglierà a 8,34 euro. La fattura salirà proporzionalmente e potrebbe superare quella dello scorso anno se i contenitori verranno esposti con una frequenza molto elevata".


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