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Approvato il piano strategico 2013 di Ama Spa

Il Consiglio di Amministrazione di AMA Spa ha approvato il Piano Strategico 2013.
Sul versante economico, il piano prevede che la Tariffa Rifiuti per gli utenti resterà invariata. Ciò sarà possibile grazie a un rafforzamento del piano di recupero dell’evasione che, se nel 2012 ha permesso di conseguire risultati per 10 milioni Euro, nel 2013 consentirà – attraverso interventi mirati su evasori totali e parziali – un recupero di 30 milioni di Euro.
Il “congelamento” della tariffa sarà altresì assicurato da iniziative di efficientamento e ottimizzazione della spesa per ulteriori 30 milioni di Euro, intervenendo a 360° su tutte le componenti di costo aziendali.
L’obiettivo strategico fondamentale del piano è rappresentato dall’ulteriore sviluppo della raccolta differenziata: entro la fine del 2012 l’implementazione della raccolta differenziata nel IV municipio consentirà di raggiungere la percentuale del 30% nella città di Roma; l’impegno dell’azienda per il 2013 è il conseguimento di una percentuale a fine anno del 40%, coerente con gli obiettivi fissati dal “Patto per Roma” siglato il 4 agosto scorso da Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale e Commissario Delegato per il Superamento dell’Emergenza Ambientale. Ciò comporterà un incremento dei quantitativi di rifiuti raccolti in modo differenziato di oltre il 35% rispetto al 2012 (+160.000 tonnellate) e consentirà di rafforzare il primato di Roma a livello europeo in termini di volumi raccolti.
In particolare, nel 2013 si procederà all’estensione su altri cinque Municipi cittadini delle nuove modalità di raccolta introdotte nelle scorse settimane nel Municipio IV, arrivando a coinvolgere circa 1 milione di abitanti entro la fine dell’anno. Il piano prevede il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata nel 2016.
Lo sviluppo della raccolta differenziata sarà accompagnato da un miglioramento della qualità, anche attraverso un incremento della frequenza dei servizi ai cittadini.
Il piano prevede inoltre, nel rispetto degli impegni sottoscritti da AMA con il sistema bancario nel dicembre 2009, una riduzione nel 2013 dell’indebitamento finanziario di 30 milioni di Euro e un miglioramento delle condizioni di pagamento ai fornitori.
Dal punto di vista strategico sono individuate, a valle delle necessarie valutazioni in corso da parte di Roma Capitale, iniziative finalizzate a posizionare l’azienda a pieno titolo nel ciclo finale dei rifiuti – in linea con le migliori pratiche nazionali ed internazionali – consentendo la realizzazione dei necessari investimenti. "Esprimiamo viva soddisfazione per l'approvazione in Cda del Piano Strategico 2013 di Ama. Il piano consolida gli obiettivi di miglioramento industriale ed economico-finanziario, inoltre, attraverso la ricerca dell’efficienza e il rafforzamento della presenza nel ciclo dei rifiuti, consente un posizionamento di primo piano dell’azienda nel contesto europeo del settore. I punti più rilevanti sono il forte sviluppo previsto nella raccolta differenziata, il contenimento dei costi e il recupero dell’evasione. Questi ultimi aspetti economico-finanziari hanno una valenza sociale notevole poiché, nella città di Roma, consentiranno di mantenere invariata la tariffa per i servizi di igiene urbana”. E’ quanto dichiarano il Presidente e il Direttore Generale di Ama Spa, Piergiorgio Benvenuti e Giovanna Anelli.

“Il forte impegno di Ama e di Roma Capitale per incrementare la raccolta differenziata – proseguono Benvenuti e Anelli - porterà a raggiungere il 30% di differenziata entro il 31 dicembre 2012 grazie all’applicazione del nuovo modello di raccolta nel IV municipio. Tale modello, già nel 2013, verrà esteso ad altri cinque municipi - VIII, XII, XV, XVII e XVIII – con l’obiettivo di fare un salto di dieci punti percentuali e arrivare al 40%.  Ciò comporterà un grande impegno organizzativo, di comunicazione e di coinvolgimento dei cittadini e ci consentirà di rafforzare il primato di Roma a livello europeo in termini di volumi raccolti e di procedere all'evoluzione della filiera impiantistica finalizzata alla chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti. Il piano segna dunque un passaggio importante per Ama nel quale sarà fondamentale coinvolgere ancor di più, in maniera attiva, tutte le risorse. Desideriamo per questo ringraziare tutti i dipendenti per quanto già stanno facendo e per l’apporto prezioso che daranno al fine di conseguire gli obiettivi del nuovo anno”.

 


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