Quali case costruttrici saranno al Samoter?

Quali case costruttrici saranno al Samoter?

La lista degli espositori si allunga. Già occupati dieci padiglioni del quartiere fieristico di Verona. Anche Doosan-Bobcat, Hidromek, Mecalac e VF Venieri si aggiungono agli altri importanti marchi che hanno già confermato la loro presenza.

Nuove importanti conferme a Samoter 2017: anche Doosan-Bobcat, Hidromek, Mecalac e VF Venieri saranno presenti come espositori alla 30ª edizione del salone internazionale delle macchine movimento terra, da cantiere e per l’edilizia, in programma alla Fiera di Verona dal 22 al 25 febbraio (www.samoter.it).  Le quattro aziende si vanno così ad aggiungere alla lista dei partecipanti che già conta, tra gli altri, CASE CE, Hyundai, Kobelco, Komatsu, Eurocomach-Sampierana, Ihimer, Kubota, Takeuchi e Yanmar.

In Europa, Samoter è l’unico evento b2b di settore in calendario nel 2017 che rappresenta in modo completo la filiera delle costruzioni: movimento terra, calcestruzzo, perforazione, frantumazione, sollevamento, veicoli, componenti, servizi, senza dimenticare formazione e aggiornamento professionale degli operatori.  

La prossima edizione, con focus su tecnologie e soluzioni per prevenzione e gestione delle emergenze ambientali, si svolgerà a Veronafiere insieme ad Asphaltica, rassegna dedicata alle infrastrutture stradali (organizzata in collaborazione con Siteb e che vede tra gli espositori Ammann, Marini e Wirtgen Group) e Transpotec Logitec,manifestazione su trasporti e logistica di Fiera Milano.

Ad oggi la superficie espositiva totale occupa dieci padiglioni del quartiere fieristico di Verona, senza contare le aree esterne.

In attesa dell’appuntamento di febbraio, restano positivi i dati economici legati al comparto italiano delle macchine per costruzioni. Secondo le ultime rilevazioni elaborate dall’Osservatorio Samoter-Veronafiere, realizzato insieme a Prometeia e con il contributo informativo di Unacea, nel periodo da gennaio a settembre sono cresciuti gli ordinativi sia oltreconfine che nel Paese.

L’export di macchine movimento terra, stradali, per calcestruzzo, preparazione di inerti, perforazione e gru a torre, nei primi nove mesi del 2016 ha raggiunto 1,86 miliardi di euro di controvalore (+0,8%); cresciuto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente anche l’import che ha superato i 580 milioni di euro (+26,3%). 


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