Innovativo ed Internazionale: i due punti forti di Pollutec 2016

Innovativo ed Internazionale: i due punti forti di Pollutec 2016

L'edizione 2016 della fiera francese è stata caratterizzata da una valorizzazione senza precedenti dell’innovazione in tutti i settori eco-industriali e da una forte rappresentazione degli operatori internazionali, frutto di un grande lavoro con i partner del salone. 

Vera ragion d’essere di Pollutec fin dalla sua origine, quest’anno l’eco-innovazione è stata particolarmente valorizzata, per renderla accessibile ad un numero sempre più elevato di operatori. Ciò è stato reso possibile grazie agli Spots Inno, spazi specifici che riuniscono gli operatori innovativi di uno stesso campo : un test particolarmente riuscito vista l’affluenza riscontrata in ogni spot.

Altra azione importante in materia di valorizzazione dell’innovazione è l’operazione Vetrina dell’Innovazione, organizzata con PEXE. Essa ha permesso di far scoprire una prima selezione di venti aziende dal forte potenziale tra quelle che hanno presentato un’innovazione a Pollutec, poi di selezionarne tre nell’ambito di una pitch session davanti a una giuria di imprenditori e buyer presenti al salone. Le 3 aziende finaliste(1) sono particolarmente rappresentative dei settori maggiori di Pollutec, che siano storici o più recenti : acqua (strumentazione), valorizzazione energetica dei rifiuti ed energia (stoccaggio e gestione).

E come sempre, l’innovazione è stata presente sugli stand, nell’ambito delle conferenze e in occasione della consegna dei premi e dei trofei. In prima fila in tema di tendenze quest’anno è l’integrazione del digitale nell’insieme delle eco-soluzioni (e non solo nell’energia), la prevenzione dell’inquinamento delle acque, l’efficacia idrica nell’industria, l’ottimizzazione della valorizzazione dei rifiuti per recuperare la massima quantità di materia da riciclare, ecc.

In parallelo, Pollutec si è fatto eco di innovazioni più collegate con temi come l’economia circolare, a testimonianza che le eco-industrie si impegnano sempre più in queste nuove sfide. In particolar modo nell’ambito delle conferenze plenarie « Nuova urbanizzazione e economia circolare » e « Come le città innovano per realizzare schemi di economia circolare ? ». Quest’ultima era organizzata in collaborazione con Grand Lyon in previsione del vertice internazionale delle città che la Metropoli desidera accompagnare durante Pollutec 2018(2).

La cooperazione internazionale al centro di Pollutec

L’ambiente non ha frontiere ma alcune soluzioni sono più adatte rispetto ad altre in alcune regioni del mondo nelle quali sono applicate. Pollutec ne è perfettamente cosciente e sviluppa da numerosi anni una strategia che permette di far coincidere al meglio l’offerta proposta con la domanda. Questo spiega l’ampio successo dell’operazione Vietnam paese invitato d’onore 2016 ma anche dello Spazio Africa – rinnovato e arricchito quest’anno - e dall’accento messo quest’anno sui paesi e le delegazioni del Sud Est dell’Asia o dell’America latina.

Questa messa in relazione al servizio della cooperazione internazionale dei mercati dell’ambiente si appoggia su una partnership forte con operatori chiave molto coinvolti nell’ambito del Comitato Internazionale di Pollutec. Così, il salone non è più solamente la capitale dell’innovazione ambientale ma è anche un punto di incontro tra i protagonisti di diversi paesi o regioni del mondo che condividono le stesse problematiche ambientali (gestione dell’acqua o dei rifiuti, qualità dell’aria, produzione decentralizzata di energia, bonifica del suolo, ingegneria ecologica, salvaguardia delle risorse /economia circolare, ecc.) e alla ricerca di soluzioni più adatte.

Un luogo unico per il mercato dell’eco-industria

Salone industriale per natura, Pollutec ha dato un forte impulso alle opportunità d’affari. Infatti, oltre ai molteplici contatti, sono stati firmati importanti contratti durante questi quattro giorni. Tutto il lavoro di messa in relazione effettuato prima e durante il salone ha portato i suoi frutti, rafforzato quest’anno dalla realizzazione di una piattaforma di rivelazione di progetti sulla quale sono stati presentati 796 progetti. Questo è la dimostrazione del forte dinamismo che caratterizza gli operatori delle eco-industrie nella loro globalità, dinamismo che si ritrovava nelle corsie del salone. Ne è testimonianza anche la forte affluenza ai Green Days, gli appuntamenti d’affari e incontri di esperti organizzati dalla Camera di Commercio della Regione Rhône-Alpes con Enterprise Europe Network.

Pollutec 2016 in cifre

Il salone ha accolto quest’anno 2 206 espositori venuti a presentare le loro soluzioni in tutti i settori ambientali. Tra questi, 613 provenienti da 33 paesi internazionali (Europa, Canada, Stati Uniti, Turchia, Tunisia, Israele, Libano, Corea del Sud, Taiwan e Vietnam). Affiancato da un programma particolarmente vasto di conferenze e animazioni, questa ricchezza in termini di offerta ha attirato 60 834 operatori di cui 8669 visitatori internazionali.


Ecomondo 2017