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Pulizia del compost: Steinert propone il selettore UniSort Black

Pulizia del compost: Steinert propone il selettore UniSort Black

Il selettore UniSort Black permette di rimuovere più del 98% dei contaminanti.

Gli operatori degli impianti di compostaggio si trovano di fronte ad un dilemma: da un lato i loro clienti chiedono compost di qualità sempre maggiore; dall’altro il rifiuto organico contiene quantità di contaminanti sempre crescenti. Ciò nonostante il processo di selezione inizia non in impianto ma a casa della gente perché sono le persone che decidono cosa buttare nel bidone dell’umido. È per questo che in particolare i Comuni devono impegnarsi di più per educare i propri cittadini contrastando questa “fatica” nel fare la differenziata da parte delle persone. Unisort Black potrà invece fungere da supporto per assicurare una maggiore qualità nel processo di selezione.

Secondo il metodo di garanzia della qualità per il compost RAL-G2-251, sono permessi solo 25 cm2 di contaminanti per ogni litro di sostanza fresca sia nel compost fresco che finito. Questo valore a partire dal 1° Giugno 2018 scenderà a 15 cm2. Anche la percentuale di particelle contaminanti nel compost sono state ridotte come richiesto dall’ordinanza sui fertilizzanti. L’intero ciclo di trattamento dei materiali è minacciato se l’impianto è incapace di aderire ai criteri qualitativi ed agli standard per il compost a causa dell’organico in ingresso troppo carico di contaminanti che impediscono all’operatore di raggiungere il livello di purezza richiesto. Per risolvere questa situazione, gli impianti stanno collaborando con STEINERT, lo specialista della selezione, su una delle molteplici componenti di una soluzione completa. Tra le altre cose, l'Unisort Black elimina le parti estranee dallo strutturante, creando un prodotto intermedio puro.

Utilizzare la tecnologia STEINERT per rimuovere il ferro ed eliminare le componenti estranee

Nella prima fase del processo di selezione, un magnete posto sopra al nastro rimuove tutto il ferro presente nel flusso. Successivamente sempre in una fase di pre-trattamento, un vaglio ed un separatore aeraulico preparano il materiale per essere lavorato con Unisort Black. Una volta finito il pre-trattamento, il materiale è convogliato da nastri verso l’Unisort Black per l’appunto, il quale rimuoverà dal flusso tutte le plastiche (comprese quelle scure e nere) così come gli altri metalli e pellicole rimanenti. Nel complesso queste tecnologie rimuovono più del 98% delle contaminazioni. Durante questa lavorazione, questa tecnologia è in grado di rimuovere vetri rotti, pietre e ceramica; materiali questi contenuti ad esempio nei vasi e nei sottovasi per i fiori, nelle bottiglie di plastica, nei tappi a corona, e nei frammenti e sacchetti della spazzatura.

La rimozione dei contaminanti si ripaga con la semplicità operative per gli operatori.

L’UniSort Black consiste di un sensore che legge nel vicino infrarosso (NIR) per riconoscere plastiche riconoscibili tramite NIR così come altri oggetti normalmente non riconoscibili tramite normali tecnologie ad infra rosso (quali plastiche scure e nere). Entrambi questi materiali saranno rimossi dal flusso nello stesso tempo e ciclo operativo. 

L'utilizzo della tecnologia di Imaging Iperspettrale (HSI) permette all’Unisort Black di riconoscere entrambi i tipi di materiale simultaneamente e di distinguersi dalle tecnologie standard. Inoltre riconosce vetri rotti, pietre e ceramiche. È possibile installare come optional un sensore che riconosca ed elimini anche le parti metalliche presenti.

A seconda del tipo di applicazione questa tecnologia è in grado di offrire una portata oraria dalle 6 alle 10 t/ora con una larghezza di lavoro di 2.8m, su un materiale in ingresso avente pezzatura compresa tra 10 e 70mm oppure tra 70 e 350mm.
“Unisort Black ci permette di ripulire lo strutturante che non ha bisogno di essere inviato ad incenerimento con un risparmio dei costi di incenerimento fino al 90%, un ritorno del materiale nel ciclo produttivo del compost sotto forma di materiale strutturante e la commercializzazione di un prodotto di qualità garantita che ripaga l’operatore” dice Patrick Lindweiler, Business Development Manager di STEINERT.

Scheda tecnica UniSort Black in sintesi:

  • Applicazione: pulizia del materiale organico da plastiche, pellicole, metalli, ceramica, pietre e vetro frantumato
  • Tecnologia: sensore NIR Hyper Spectral Imagaing (HSI) e sensore per metalli
  • Software di analisi specifico per ogni diversa applicazione
  • Risoluzione spettrale: < 3 nm
  • Risoluzione locale: Chip HSI con 320 punti di lettura
  • Letture al secondo: più di 27 milioni
  • Sorgente di luce: alogena
  • Granulometria: a scelta ad es. da 10 mm fino a 70 mm e da 70 mm fino a 350 mm
  • Interasse valvole: disponibili 12,5 mm e 31 mm
  • Larghezze di lavoro operative: disponibili 1000 mm, 1400 mm, 2000 mm e 2800 mm

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