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Etra: successo del “Progetto fotovoltaico”

Evitata finora la produzione di più di 900 tonnellate di CO2

Sono 29 i Comuni che hanno aderito e 72 gli impianti realizzati, per una produzione di 1,7 milioni di kWh l’anno. Sono questi i numeri del successo del “Progetto fotovoltaico” promosso da Etra a beneficio dei suoi 75 Comuni soci. Ma anche a beneficio dell’ambiente. Fino ad ora gli impianti installati hanno permesso di non produrre circa 931 mila kg di CO2, dannosa se immessa in atmosfera in dosi elevate e inevitabile qualora si usino combustibili di origine fossile.

Il progetto, che ha riscosso un’adesione al di là delle aspettative, è stato avviato nel 2009 e prevede la stipula di convenzioni tra Etra e i Comuni per l’installazione di impianti della potenza di 20 kWp ciascuno, in regime di “scambio sul posto”, sui tetti degli edifici comunali aperti al pubblico come municipi, scuole e palestre. Il tutto a costo zero per i comuni.
«Etra si occupa di tutto, – spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra - dalla progettazione alla gestione dei finanziamenti, dalla realizzazione ai rapporti con i distributori dell’energia prodotta. La proprietà degli impianti è di Etra per 20 anni, mentre il soggetto beneficiario dell’energia prodotta resta il Comune. Questi utilizza l’energia per il funzionamento degli edifici, con valorizzazione dell’eventuale produzione in eccesso rispetto ai propri consumi. Cede il credito della tariffa incentivante (“Conto Energia”) a Etra, che così finanzia l’installazione degli impianti. L’investimento complessivo di Etra è di circa 7,5 milioni di euro». 
Non solo. Etra esegue anche opere di miglioria e messa in sicurezza dei tetti dove vengono installati i pannelli.

«La potenza connessa attualmente è di 1.6951,77 1 kWp, corrispondente a 1.982.000 kWh di energia attesa all’anno. – spiega Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra – Inoltre, il progetto consente fin da ora di evitare la produzione di 931.598 kg di anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra». Dati, questi, verificabili in tempo reale dagli utenti dei diversi edifici dove sono stati installati gli impianti. Sono infatti stati posizionati dei pannelli che informano minuto per minuto sulla produzione di energia elettrica e la quantità di anidride carbonica risparmiata. Uno spunto in più per educare alla sostenibilità.

«Il nostro obiettivo – prosegue Stefano Svegliado – è incentivare l’utilizzo di energie rinnovabili e pulite tra i Comuni soci, in linea con gli obiettivi statutari. Un impegno che viviamo in prima persona. Infatti, Etra autoproduce quasi il 22% dell’energia elettrica che consuma; ed è tutta energia derivata da fonti rinnovabili, con una produzione di CO2 evitata di circa 11 mila tonnellate».


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