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Rifiuti diversi, stesse macchine. Grazie a Tomra.

A Maiorca, TIRME aggiorna il proprio impianto di riciclaggio con quattro nuove AUTOSORT.

Rifiuti diversi, stesse macchine. Grazie a Tomra.

TIRME, il Parco di Tecnologie ambientali di Maiorca, è responsabile del trattamento dei rifiuti solidi urbani dell’isola. Con una specificità: il notevole cambio di quantità e qualità dei rifiuti durante la stagione turistica. Per questo flessibilità e tecnologia sono elementi chiave. La risposta efficace di TIRME a questa sfida, che comprende l’utilizzo delle macchine TOMRA, è diventata un punto di riferimento in tutta Europa come esempio di “best practice”. TIRME ha recentemente aggiornato il suo impianto acquistando quattro nuove macchine AUTOSORT. Questo investimento ha presto dimostrato quanto la tecnologia di TOMRA sia progredita negli ultimi decenni, arrivando a tassi di riciclaggio decisamente superiori.

L’aggiornamento delle macchine di TIRME è stato seguito da STADLER, specialista nella pianificazione e nell’assemblaggio di sistemi e componenti per la selezione. L’installazione delle nuove macchine è stata effettuata in appena un mese, approfittando di una pausa per la manutenzione programmata dell’impianto.

La nuova configurazione dell’impianto

Le quattro nuove AUTOSORT sono state installate alla fine del processo di recupero e portano avanti il lavoro svolto fino ad allora da tre macchine TOMRA acquistate 14 anni fa.

Le tre macchine sono state mantenute in servizio, ma adibite ad altri compiti all’interno dell’impianto. Due MONOSORT coprono ora picchi di lavoro stagionali. Una POLYSORT da 2000mm, che prima selezionava mattoni e rifiuti misti, è stata riconfigurata per selezionare uno dei rifiuti più diffusi sull’isola: le bottiglie in PET.

Una delle nuove macchine, una AUTOSORT da 1000mm seleziona HDPE (polietilene ad alta densità), che si trova solitamente nei contenitori di latte e succhi, bottiglie di plastica riutilizzabili e sacchetti di plastica. Le altre tre unità AUTOSORT, tutte da 600 mm, selezionano rifiuti misti, mattoni e gli ultimi materiali riciclabili. In seguito a questa fase, l’unico passo ulteriore nei processi dell’impianto è il recupero delle lattine di alluminio.

Luis Sánchez Vela, Direttore di STADLER Spagna, racconta: “Inserendo le macchine AUTOSORT nel processo produttivo è stato possibile migliorare sia le prestazioni, sia la qualità del materiale selezionato. Questo sta migliorando l’efficienza e ottenendo maggiori vantaggi economici per l’impianto stesso.”

Un fattore importante di questa aumentata produttività è la flessibilità delle nuove macchine di TOMRA Sorting Recycling. Simón Gili del team di Ingegneria e Sviluppo di TIRME spiega: “I rifiuti in ingresso cambiano in base alla stagione a seconda del tipo di turisti che vengono a Maiorca. Sia gli imballaggi sia la tecnologia sono molto cambiati da quando ci affidavamo alle macchine MONOSORT e POLYSORT. Le nuove macchine sono molto più versatili rispetto alle precedenti, che potevano classificare solo un singolo tipo di materiale predefinito da fabbrica. Adesso siamo in grado di cambiare la configurazione della macchina in base alle necessità del momento e dei materiali che entrano nello stabilimento. Con queste modifiche abbiamo guadagnato in efficienza e ci aspettiamo una capacità annua superiore di 20.600 tonnellate l’anno. Senza dubbio, la flessibilità della tecnologia di TOMRA Sorting Recycling è un importante valore aggiunto.”

Per ulteriori informazioni su TOMRA Sorting Recycling: www.tomra.com/recycling


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