In Spagna un nuovo impianto Ecodeco per il trattamento rifiuti

In Spagna un nuovo impianto Ecodeco per il trattamento rifiuti

Ecodeco riceverà royalties per 20 anni oltre al compenso per la realizzazione di
una parte dell’impianto che tratterà 130 mila tonnellate di rifiuti trattati all'anno e servirà un bacino di 49 comuni, per un investimento di 40 milioni di euro.

E' stato inaugurato, a Cervera del Maestre, provincia di Castellón della Comunidad Valenciana (Spagna), un nuovo impianto per il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti solidi urbani (ITS®), che utilizza il processo Biocubi® brevettato da Ecodeco.
L'impianto, che accoglierà la frazione residua della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani prodotti da 49 comuni dell’area nord della provincia di Castellón, ha una capacità di trattamento pari a 130.000 t/anno ed è stato realizzato da un consorzio di imprese (UTE) costituito da Teconma, Azahar ed Ecodeco. Oltre a fornire la tecnologia, la società del Gruppo A2A ha anche provveduto direttamente alla realizzazione della parte elettromeccanica del trattamento rifiuti.
Il processo industriale dell'impianto prevede che il materiale bioessicato, dopo il recupero dei materiali riciclabili, quali metalli, plastica e carta, venga pressato e poi inviato alla discarica di servizio, realizzata e gestita dallo stesso consorzio di imprese.
Nei prossimi mesi, a completamento del progetto, entrerà in funzione anche la sezione di compostaggio della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata (5.000 t/anno), anch’essa progettata da Ecodeco.
Il valore complessivo dell’investimento è di circa 40 milioni di euro. Ecodeco, che ha partecipato con una quota pari al 30%, oltre al corrispettivo per i lavori effettuati, riceverà royalties per 20 anni


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