Roma cerca aiuto per evitare l'emergenza rifiuti

Un primo accordo è stato definito con Rida Ambiente che tratterà parte dei rifiuti di Roma fino al 30 aprile 2019.

Roma cerca aiuto per evitare l'emergenza rifiuti

Dopo l'incendio dell'impianto TMB Salario a Roma, il Comune cerca accordi per evitare l'emergenza.

Rida Ambiente, azienda proprietaria e gestore dell'impianto di Tmb di Aprilia, e Lazioambiente, società della Regione Lazio che gestisce la discarica di
Colleferro, hanno sottoscritto il contratto che di fatto consentirà a Roma Capitale di inviare a Rida Ambiente 300 delle 800 tonnellate di rifiuti indifferenziati che prima venivano inviato a trattamento nel tmb Salario. Lo annuncia l'Agenzia Dire
Rida, che già prende 300 tonnellate al giorno, in tutto tratterà tra le 3.000 e le 4.000 tonnellate al giorno di rifiuti romani, aiutando così la città ad evitare l'emergenza. Il contratto con Lazioambiente scadrà il 30 aprile il che significa
che fino a quella data Ama potrà conferire le quantità previste a Rida Ambiente. L'azienda pontina ora attende dalla società regionale il programma per i  conferimenti in discarica, pertanto i primi camion verso Rida relativi alle 300 tonnellate in più rispetto alle ordinarie dovrebbero partire da domani.

Oggi è in programma un incontro con la Regione Abruzzo per prorogare l'accordo con la Regione Lazio che scadrà il 31 dicembre.

L'amministratore della Rida Ambiente Fabio Altissimi ha dichiarato:

"Questa emergenza è arrivata perché da tempo la Regione Lazio non adempie ai propri doveri di pianificazione indicando (per esempio) le discariche per gli impianti, come per ben due volte è stato sancito anche dal Tribunale Amministrativo del Lazio. E poi è giunta la sciagura dell’incendio al Salario che ha messo tutti noi di fronte a responsabilità ancora più grandi di quelle che di solito ci troviamo ad affrontare. In ogni caso la Rida Ambiente non farà nulla di diverso da quanto già fatto in passato, ad esempio nel 2014 o a cavallo tra il 2015 e il 2016, quando sotto la giunta di Ignazio Marino (del Pd) e con Daniele Fortini a dirigere Ama (oggi tra i più ascoltati consiglieri sul tema rifiuti del presidente Zingaretti) sono arrivate oltre 100mila tonnellate di rifiuti da Roma senza per questo alimentare isterismi o polemiche sterili a livello locale e regionale. Due cose però, dal 2015 ad oggi sono cambiate senza che questo abbia suscitato l’interesse di nessuno: il costo delle discariche è pressoché raddoppiato e si richiedono pagamenti anticipati.

Una cosa comunque non cambierà da parte della nostra azienda a prescindere dalle circostanze: la nostra volontà di agire con spirito di servizio e in maniera responsabile nei confronti della comunità"


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