Il ministro Clini presenta il convegno «L’Italia che sceglie l’ambiente»

Valorizzazione dell’esperienza delle aziende per la riduzione dei gas ad effetto serra e per la sostenibilità

A favore di un’economia virtuosa a tutela dell’ambiente, il Ministro Corrado Clini presenta il convegno nazionale “L’Italia che sceglie l’ambiente”, che si terrà a Roma all’Università Luiss, il prossimo 7 febbraio. Il ministero dell’Ambiente promuove da tempo un programma per la valutazione dell’impronta ambientale che, attraverso accordi volontari e un bando pubblico, ha coinvolto fino ad oggi più di 70 aziende italiane che operano in diversi settori produttivi.
Questa collaborazione pubblico-privato intende sostenere e valorizzare gli impegni volontari delle imprese per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, che stanno assumendo un ruolo sempre più significativo per il rafforzamento delle azioni previste dalle norme e dalle politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del “Pacchetto Clima-Energia” adottato dal Consiglio dell’Unione Europea nel 2008.
“Questa iniziativa vuole premiare le realtà italiane che si impegnano a favore della sostenibilità e per la salvaguardia ambientale – ha spiegato il ministro Corrado Clini – Vogliamo indicare una strada per l’Italia, che deve investire sull’ambiente, sulla sicurezza del territorio, sulla qualità dei suoi prodotti e sulle eccellenze. L’esperienza di queste imprese dimostra che le politiche ambientali applicate alla qualità dei prodotti e dei servizi aiutano a essere più competitivi. Per il ministero è un privilegio essere partner di queste realtà virtuose che dimostrano che in Italia si può fare”.
Il programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale prevede l’analisi del ciclo di vita di prodotti di largo consumo e l’elaborazione, sulla base del calcolo dell'impronta di carbonio (carbon footprint), di misure per la riduzione dei gas ad effetto serra prodotti durante l'intero processo produttivo.
L’esperienza dimostra che la qualità ambientale rafforza la competitività delle imprese. Partendo da questo assunto, il fine dell’incontro è stimolare il dibattito sulle opportunità che si aprono nello scenario italiano per permettere alle aziende di investire nella sostenibilità, a vantaggio dell’innovazione, della competitività e di un nuova rinascita economica.


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