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A Ecomondo l'attenzione è sulla filiera industriale della Green Economy

Incontri e condivisione di temi dal 5 all’8 novembre alla Fiera di Rimini.

A Ecomondo l'attenzione è sulla filiera industriale della Green Economy

Manca pochissimo a Ecomondo, la grande fiera europea della circular economy in programma al quartiere fieristico di Rimini dal 5 all’8 novembre, organizzata da Italian Exhibition Group.

“L’economia circolare, tema su cui Ecomondo si concentra da alcuni anni, è oggi diventato il grande tema delle nazioni, dell’Europa, dei continenti – spiega il prof. Fabio Fava, responsabile del Comitato Scientifico della manifestazione – Il processo che conduce al nuovo modello è in via di definizione e adozione, ma è necessario mantenere una visione a lungo termine che solo un luogo d’incontro e di condivisione come Ecomondopuò garantire: alla manifestazione convivono contenuti di ricerca ed innovazione, regolamentazione e policy, e vengono illustrate esperienze industriali di primo livello internazionale, unitamente alle reali opportunità di finanziamento”.

L’Italia è leader in Europa per indice complessivo di economia circolare, davanti a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. Per ogni chilo di risorsa dematerializzata consumata si generano 3 euro di Pil, contro una media europea di 2,24 (Rapporto Circular Economy Network – Enea).

A dare sostanza a questo primato sono le imprese italiane di una filiera green che ha assunto un ruolo di riferimento nel panorama internazionale. Aziende che saranno protagoniste, oltre che ad Ecomondo, nelle altre manifestazioni che si svolgono in contemporanea: Key Energy, il salone delle energie rinnovabili e il biennale Sal.Ve, salone del veicolo per l’ecologia e DPE - Distributed Power Europe, l’evento dedicato alla power generation.

UNA STRATEGIA PER LA PLASTICA
Il tema della plastica, sulla scia della Strategia Europea adottata nel 2018 e della conseguente Strategia Italiana, anche quest’anno ad Ecomondo sarà al centro di un ampio programma di incontri.
Mercoledì 6 novembre (ore 10) l’importante convegno dal titolo La Strategia italiana per la plastica, a cura del Ministero dell’Ambiente con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quali sono i più evidenti driver di innovazione che stanno rivoluzionando il mondo del packaging? A questa domanda risponderà l’evento faro in programma il 7 novembre Il futuro della progettazione di imballaggi sostenibili. Verso un osservatorio permanente dell'innovazione del packaging. E’ una vera e propria rivoluzione quella che interessa il mondo degli imballaggi, il design delle confezioni, i processi logistici, le nuove materie prime e il risparmio energetico. Il convegno proverà a mappare le pratiche attuali e immaginare il futuro di diverse realtà, in risposta alle linee guida legislative e ai cambiamenti dell'ecosistema in atto a livello globale.
Il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, Legambiente, Corepla, IPPR, Associazione Mediterranea Acquacoltori, Università di Siena, Bluemed danno inoltre appuntamento a venerdì 8 novembre per fare il punto sul Marine Litter e Blue Economy, impatti e soluzioni dal mondo della pesca e dell’acquacoltura.

Il 7 novembre, sullo stesso tema, ci sara’ l’evento A Plastic-free healthy Mediterranean Sea: the BLUEMED R&I Pilot diretto a presentare le azioni che i paesi del Mediterraneo europeo e del sud hanno messo in campo per monitorare, prevenire e mitigare il marine litter nell’area, dove la plastica si rileva in quantità 4 volte superiori a quella rilevata nell’atlantico.  

RIGENERAZIONE DEL SUOLO
Altro tema rilevante ad Ecomondo riguarderà la tutela e la rigenerazione del suolo, che è una risorsa "non rinnovabile", con molte funzioni fondamentali per il mantenimento della vita sulla terra e per l’assorbimento della CO2 dall’atmosfera. Tuttavia oggi il 33% dei suoli è degradato e affetto da salinizzazione, compattazione, inquinamento chimico da acidificazione e esaurimento dei nutrienti.
Mercoledì 6 novembre, a Ecomondo, l’evento La rigenerazione del suolo: bioeconomia per l’incremento della sostanza organica e per ridurre le emissioni di CO2 analizzerà come la bioeconomia può giocare un ruolo chiave nella rigenerazione dei suoli, nella decarbonizzazione dell’economia e per dare vita a nuove opportunità di reddito e ad una società simbiotica, assicurando un uso efficiente delle risorse.

Il programma completo e in continuo aggiornamento è sul sito www.ecomondo.com


Ecomondo 2019