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Ocean Cleanup ripulisce i fiumi inquinati dai rifiuti di plastica

Ocean Cleanup ripulisce i fiumi inquinati dai rifiuti di plastica

Operativi già quattro Interceptor nel mondo che stanno lavorando per intercettare i rifiuti galleggianti nei fiumi prima che arrivino negli oceani.

I fiumi sono responsabili di circa l’80% dei rifiuti di plastica che raggiungono gli oceani.

Ocean Cleanup è un’organizzazione no profit olandese che sviluppa tecnologie avanzate per liberare la plastica dagli oceani del mondo. Mira a ripulire i 1.000 fiumi più inquinanti del pianeta entro la fine del 2025.

The Ocean Cleanup ha sviluppato Interceptor ™, la soluzione per intercettare l'inquinamento da plastica dei fiumi. È in grado di estrarre 50.000 kg di rifiuti al giorno, raggiungendo anche i 100.000 kg al giorno in condizioni ottimizzate.

Ad oggi sono stati costruiti quattro Interceptors™; due sistemi sono già operativi a Jakarta (Indonesia) e Klang (Malesia). Un terzo sistema è in Vietnam per essere installato a Can Tho nel Delta del Mekong (Vietnam), mentre il quarto è destinato a essere installato a Santo Domingo (Repubblica Dominicana). Oltre a queste sedi, la Tailandia ha firmato per implementare un Interceptor ™ vicino a Bangkok, e altri accordi sono in fase di completamento tra cui uno nella contea di Los Angeles (USA).

Come funziona Ocean Cleanup Interceptor?

Ocean Cleanup Interceptor ™ è ecologico e alimentato al 100% da energia solare, con batterie agli ioni di litio integrate che gli consentono di funzionare giorno e notte senza rumori o fumi di scarico. Il sistema è ancorato al letto del fiume e utilizza il flusso naturale del fiume per catturare la plastica. È progettato per un funzionamento autonomo in continuo, eliminando la necessità di pericolosi lavori manuali. La sua barriera galleggiante utilizzata per dirigere l'immondizia nel sistema si estende solo su una parte del fiume; non interferirà con le altre navi e non danneggerà la sicurezza, né impedirà il movimento della fauna selvatica - requisiti critici quando si opera nei grandi fiumi. Un computer di bordo connesso a Internet monitora le prestazioni del sistema, il consumo di energia e lo stato dei componenti.

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