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Aumenta in Veneto raccolta rifiuti elettrici ed elettronici superando di nuovo l’obiettivo

L'incremento della raccolta è dovuto al senso di responsabilità dei cittadini e alla diffusione capillare dei centri di raccolta su tutto il territorio regionale

Un altro successo è stato registrato in Veneto sul fronte della raccolta dei rifiuti, mentre è in vista l’adozione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali. Nel 2011 infatti, oltre alla crescita della raccolta del vetro (+2,1%), della plastica (+6%) e dei metalli (+5,6%), è di nuovo aumentata la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), raggiungendo un procapite di 5,5 kg per abitante. Le indicazioni del Decreto Legislativo 151 del 25 luglio 2005, ponevano come obiettivo la raccolta di 4 kg per abitante che il Veneto aveva già superato nel 2010.

“Anche nella raccolta di questo tipo di rifiuti – sottolinea l’assessore regionale all’ambiente – il Veneto si dimostra una regione attenta. Una raccolta così diffusa è dovuta al senso di responsabilità dei cittadini e alla diffusione capillare dei centri di raccolta su tutto il territorio regionale”. In Veneto i centri comunali di raccolta di rifiuti sono 586.

Nel 2011 in Veneto sono state raccolte 27.335 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici nei centri di raccolta comunali, ai quali vanno aggiunti i ritiri da parte della grande distribuzione in caso di nuovo acquisto di un elettrodomestico e conseguente restituzione del vecchio. Secondo i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) nel 2010 il Nord si attestava a 5,4 kg di raccolta di RAEE per abitante, contro i 4,2 kg delle regioni del Centro e il 2,5 kg del Sud con una media italiana di 4,2 kg procapite. 


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