Macchine Palazzani per la filiera del Biogas

Macchine Palazzani per la filiera del Biogas

Sia in Italia che nel resto della Comunità Europea, gli impianti di Biogas rappresentano una risorsa energetica sempre più strategica per le imprese agricole, soprattutto se gli impianti cogenerativi sono coadiuvati da tecnologie di supporto altrettanto efficienti.

Ecco perché la Palazzani Industrie SpA di Paderno di Franciacorta (BS), forte della sua lunga e qualificata esperienza nel settore delle macchine movimento terra, ha investito molto nella ricerca in questo settore, generando ora una famiglia di pale gommate, allestite per questa attività specifica.

La gamma, che va da 8,4 a 12,2 ton, è equipaggiata con trasmissioni idrostatiche, che permettono un trasferimento di potenza progressivo e automatico, riducendo i consumi e affaticando meno l’operatore; inoltre l’idrostatica permette di lavorare a velocità ridotta, con il regime del diesel elevato, caratteristiche molto utili nella fase di compattazione del mais o di altre biomasse.

Per soddisfare le esigenze della filiera del biogas, le macchine Palazzani sono state dotate di componentistica di alta qualità, compreso i filtri aria maggiorati, per permetterne l’utilizzo su più turni continuativi di lavoro, con intervalli di manutenzione allungati.
Grande cura e sperimentazione sono state dedicate anche agli impianti di raffreddamento, che molto frequentemente sono stati il “tallone d’Achille” su macchine industriali adattate a questi impieghi.

Applicando un’esclusiva tecnologia messa a punto in azienda (brevettata), le macchine Palazzani hanno raggiunto un’agibilità di lavoro di oltre 48° C ambiente, su tutto il tempo d’utilizzo (adottando sistemi autopulenti con ventole reverse); questi risultati non sono legati solo alle caratteristiche dei radiatori, ma all’equilibrio meccanico, idraulico e dinamico con cui sono state progettate le macchine.

Poiché nei Paesi evoluti il settore agricolo richiede oggi e giustamente un confort elevato dell’operatore, grandi attenzioni sono state dedicate alla cabina e al posto guida; il prodotto Palazzani offre con visibilità elevata sia perimetrale, che verso l'alto (grazie all’apertura sky-line sul tetto, che permette la visuale dell’intero carico alla massima altezza, anche con bracci allungati o telescopici) e con un’ergonomia ottimale (grazie ai servocomandi regolabili e solidali a un sedile full-optional, al piantone di sterzo registrabile e alla strumentazione con display elettronico di controllo).

Inoltre si sono raggiunti notevoli livelli d’insonorizzazione e di ventilazione all’interno cabina, poiché quest’ultima è stata realizzata con una cellula integrale, isolata dal telaio da antivibranti in gomma di grosse dimensioni, e utilizzando un impianto filtrato di riscaldamento e climatizzazione, che investe uniformemente tutte le zone interne.

Per soddisfare le esigenze di altezze di scarico e capacità elevate, richieste dagli impianti primari di Biogas, Palazzani Industrie offre pale maneggevoli, di taglia fino a 12,2 ton, ma dotate di bracci con altezze di scarico superiori ai 5 m e con benne con capacità da 2,8 a 4,2 m3, considerando il minor peso specifico del materiale movimentato.

A differenza di alcuni concorrenti che allungano solo i bracci standard, per raggiungere questi risultati la Palazzani offre due differenti proposte:
- la prima più convenzionale con la combinazione di bracci allungati (solo in percentuale contenuta) e benna a scarico rialzato.
- la seconda, più esclusiva e produttiva, con bracci telescopici, versione PT, e benna ad alto ribaltamento.
Infatti queste soluzioni permettono di avere delle macchine con bracci abbassati di lunghezza più contenuta, favorendo i bilanciamenti, la maneggevolezza e un utilizzo più specifico da pala, anche per altre attività dell’azienda agricola, giustificandone l’utilizzo in tutto l’arco dell’anno.


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