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Il MASE istituisce con decreto il Registro Pneumatici

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica istituisce il Registro nazionale dei produttori e degli importatori di pneumatici per facilitare e garantire la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU).

Il MASE istituisce con decreto il Registro Pneumatici

“Con il Registro Pneumatici - spiega il ministro Gilberto Pichetto - viene istituito uno strumento importante che contribuirà alla gestione corretta e sostenibile degli pneumatici che non possono più essere utilizzati”.

Il decreto prevede l’iscrizione dei soggetti obbligati al Registro per via telematica, attraverso il Portale messo a disposizione dalle Camere di commercio.

Gli operatori, le amministrazioni e i cittadini possono consultare sul portale le informazioni sulla gestione degli PFU, le statistiche e gli elenchi di imprese iscritte.

Attraverso l’”Area riservata”, le imprese trasmettono le informazioni per l’iscrizione e le comunicazioni periodiche relative ai dati sugli pneumatici immessi sul mercato e su quelli raccolti al termine del loro utilizzo.

Come è spiegato nel provvedimento, anche i soggetti che immettono pneumatici sul mercato nazionale attraverso la vendita a distanza adempiono agli obblighi di gestione e rendono visibile nel proprio sito internet il numero di iscrizione al Registro, che deve essere comunicato alle piattaforme on-line dai soggetti che utilizzano le stesse per la vendita a distanza.

L’allegato I al decreto del Ministero fornisce indicazioni sulle informazioni necessarie ai soggetti obbligati all’iscrizione e sulle modalità per comunicare i dati e procedere agli aggiornamenti necessari.

È una buona notizia quella della istituzione da parte del MASE del Registro Nazionale dei produttori e degli importatori di pneumatici. Un tassello importante, atteso da tempo dal Sistema Nazionale di gestione dei PFU, che potrà contribuire ad una più efficiente gestione dei PFU in Italia, da sempre primo ed unico obiettivo per Ecopneus”. Così Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus commenta la notizia diffusa dal Ministero.

“Il sistema nazionale attivo da oltre 14 anni ha visto emergere nel tempo ambiti di miglioramento che non possiamo ignorare – ha aggiunto – e che il Ministero, con questo provvedimento, conferma che sono ben presenti e che rappresentano un tema prioritario per le istituzioni. Si tratta di un primo passo di un percorso obbligato che dovrà vedere interventi normativi da un lato e di promozione dall’altro, volti ad una gestione sempre più sostenibile e partecipativa della filiera. Serietà, responsabilità ed etica devono guidare il sistema. Ecopneus – ha concluso Carnimeo – continuerà a fare la sua parte, rendendo conto del proprio lavoro con completa trasparenza, come mostrato dal nostro sito con l’aggiornamento puntuale e continuo di dati e attività”.


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