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Progetto Europeo Apice. Porti e inquinamento dell'aria

Si è concluso il progetto APICE, finanziato dal Programma di Cooperazione Internazionale MED dell’Unione Europea.

APICE si poneva l’obiettivo di affrontare la problematica dell’inquinamento atmosferico comune a cinque città del Mediterraneo coinvolte: Barcellona, Marsiglia, Genova, Venezia e Salonicco. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Regione del Veneto e altri nove partner provenienti da Italia, Francia, Spagna e Grecia.

L’analisi si è focalizzata sull’incidenza delle attività portuali sulle concentrazioni di polveri sottili (PM10 e PM2.5). Per stimare il peso delle varie sorgenti emissive sui livelli di PM10 e PM2.5 sono stati messi in campo due modelli uno “a recettore” e l’altro che seguiva i modelli fotochimici euleriani.

Il contributo delle emissioni portuali sui livelli di concentrazione di polveri fini è stato stimato da entrambi i metodi di indagine più significativo nel periodo estivo con un contributo massimo nell’area del centro storico pari all’8% (modello fotochimico) e 13% (modello a recettore), e con massimi, rilevati presso l’area di Porto Marghera, del 15% circa (modello fotochimico) e 25% (modello a recettore). Nel periodo tardo autunnale il peso relativo del porto sulle concentrazioni di polveri è più contenuto (2% con modello fotochimico e 7% con modello a recettore) in relazione anche alla diminuzione dei flussi navali turistici.

I modelli sono stati applicati alle analisi degli scenari futuri e di mitigazione. Le azioni di intervento valutate nel tavolo di lavoro di Venezia ipotizzate tenendo conto dello scenario di sviluppo al 2020 del Porto di Venezia, hanno riguardato in particolare interventi sulle emissioni delle navi passeggeri che interessano Venezia insulare: l’alimentazione elettrica delle grandi navi passeggeri durante lo stazionamento presso la stazione Marittima e l’uso di combustibili a minor impatto emissivo durante la manovra nel tragitto da bocca di Lido agli ormeggi di Venezia. Tali azioni sono state esaminate in quanto andrebbero a diminuire l’impatto sulla città monumentale e sulla zone abitate investite dalle emissioni navali. La relazione finale comprensiva dei risultati delle altre aree europee è disponibile nel sito www.apice-project.eu


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