CAMEC 2021

Chiude l'inceneritore di rifiuti di Venezia

Bettin: "Una scelta strategica, nel segno di salute, ambiente, sostenibilità e innovazione"

Pubblichiamo una dichiarazione dell'assessore all'Ambiente del Comune di Venezia, Gianfranco Bettin, riguardo la chiusura dell'inceneritore di rifiuti di Venezia.


"Chiuderemo entro quest'anno l'inceneritore di rifiuti solidi urbani "tal quali" di Fusina grazie alla scelta strategica, compiuta dall'amministrazione Orsoni, di ridurre la produzione di rifiuti e di puntare a una raccolta differenziata spinta (che con il nuovo sistema dei cassonetti a calotta sta portando la città a livelli record in Italia) e al loro riciclaggio (trasformandoli in nuova materia prima o in energia, usandoli tra l'altro, opportunamente trattati, al posto del carbone nella centrale Enel, con un netto vantaggio ambientale). 

È un risultato molto importante, che farà risparmiare circa 50 mila tonnellate annue di CO2 e di tante altre sostanze nocive emesse dall'impianto negli anni. L'inceneritore, deliberato dalla Regione Veneto all'inizio degli anni Novanta, viene così reso inutile e finalmente chiuso da un salto di qualità dell'intero nostro sistema (che ha già un record nel minimo conferimento di rifiuti in discarica, oggi attorno al 3 % mentre il dato nazionale è di oltre il 50%!). Un sistema a pieno controllo pubblico, con regia pubblica, che si pone, tra Comune e azienda multi servizi Veritas, obiettivi volti alla tutela della salute e dell'ambiente e di sviluppo di nuove filiere industriali sostenibili e innovative, come il nascente Eco distretto del riciclo e dell'energia, nel cui ambito troveranno anche ricollocazione gli attuali dipendenti dell'inceneritore in via di chiusura.
La nuova città nasce chiudendo le parti più vecchie e nocive e sviluppando nuove attività e nuove opportunità all'altezza dei tempi".


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