VTN Europe. A different way

Ama per la Giornata Mondiale dell'Ambiente

A Roma si stima, infatti, che ogni anno mediamente vengano sprecate circa 150 mila tonnellate di cibo ancora commestibile.

Bisogna ridurre la quantità dei rifiuti che produciamo, soprattutto quelli alimentari. Dobbiamo evitare che il cibo finisca nella spazzatura”. È l’appello lanciato dal Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti che mercoledì 5 giugno, in occasione della 41° Giornata Mondiale dell’Ambiente , ha partecipato a un’iniziativa di sensibilizzazione su questi temi presso il “Giardino Didattico” dell’Eur organizzata dalla fondazione UniVerde e da Eur SpA con la collaborazione dell’azienda capitolina per l’ambiente. Ama ha allestito un apposito stand dove eco-informatori aziendali hanno sensibilizzato i partecipanti, soprattutto bambini e ragazzi, sull’importanza di una corretta separazione dei rifiuti. In aggiunta, Ama ha anche organizzato alcuni laboratori didattici della durata di 20 minuti sui temi dell'ambiente, del decoro urbano e del riciclo.

“Quest’anno – afferma Benvenuti – la giornata mondiale è dedicata all’impegno per la riduzione dello spreco alimentare, un tema che personalmente mi sta molto a cuore e che sta a cuore anche all’azienda che mi onoro di rappresentare. A Roma si stima, infatti, che ogni anno mediamente vengano sprecate circa 150 mila tonnellate di cibo ancora commestibile. Ama si è fortemente attivata per recuperare tali rifiuti e trasformarli in compost: un fertilizzante di alta qualità per l’agricoltura e il giardinaggio. Attualmente sono circa 825 mila i romani già raggiunti da servizi dedicati per il recupero dell’organico: un dato rilevante rispetto agli appena 30 mila raggiunti nel 2007. Alla fine del 2013, poi, arriveremo ad oltre 1milione e 300 mila di romani coinvolti. Inoltre, servizi mirati vengono effettuati anche presso le attività di ristoro (ristoranti, bar, tavole calde, ecc.) e le cosiddette “Grandi Utenze”: scuole, società, uffici, ecc. Il riciclo dei rifiuti è la nostra missione e deve andare di pari passo con una corretta informazione dei cittadini, a partire dai più piccoli, i veri protagonisti di quella rivoluzione culturale che deve considerare il rifiuto non più come scarto ma come risorsa. È per questo che nella giornata odierna abbiamo voluto anche sensibilizzare, con l’aiuto dei nostri eco-informatori, gli oltre 350 bambini e ragazzi presenti con laboratori didattici sulle buone pratiche della raccolta differenziata. L’obiettivo di trasmettere ai bambini il messaggio di una cultura rivolta alla salvaguardia dell’ambiente, educandoli e sensibilizzandoli sulla questione dei rifiuti ci sta così a cuore che nel solo IV municipio, dove da alcuni mesi è stato attivato il nuovo modello di raccolta differenziata, abbiamo coinvolto in attività ludico-didattiche circa 13.500 studenti delle scuole dell’infanzia, primaria, media e superiore. 


Ecomondo 2018