10 anni di impegno guardando al futuro

10 anni di impegno guardando al futuro

Si è svolto a Milano il V convegno di NAD – Associazione Nazionale Demolitori Italiani, che ha celebrato i dieci anni compiuti dall’associazione.

NAD intende offrire alle aziende un contributo concreto attraverso la trattazione di quei temi che, alla luce delle trasformazioni in atto nel modo di fare impresa, possono rappresentare uno stimolo a fare sempre meglio e sempre più in linea con quanto il nuovo mercato richiede.

Allo stesso tempo NAD vuole mantenere aperto il dialogo con gli Enti e gli organi di controllo con i quali quotidianamente gli operatori si confrontano, evidenziando gli sforzi messi in campo per garantire alle aziende un percorso formativo mirato alla qualificazione professionale della categoria.

I lavori si sono aperti con i consueti saluti del Presidente Maurizio Massaia, che ripercorre le miles stone dei 10 anni trascorsi. “Oggi siamo qui con una nuova sfida, quella di individuare una strada che ci permetta di affrontare il mercato e di cogliere tutte le opportunità che vorrà offrirci. Certamente il mondo e le regole sono cambiate ed un nuovo importante spazio si apre all’associativismo, incoraggiando le forme di raggruppamento al fine di poter sfruttare al meglio nuove idee di fare impresa.”

“Il mercato immobiliare ci offre dati che ci portano a comprendere le future necessità che speriamo possano realizzarsi rigenerando le aree degradate delle nostre città – afferma la dr.ssa Marina Dragotto di AUDIS – Associazione Aree Urbane Dismesse - Anche alla luce delle ultime novità normative, possiamo cogliere uno spazio operativo interessante”.

 “Le attività di smantellamento degli impianti nucleari e la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi sono messe in opera da SOGIN in modo sostenibile, garantendo la piena compatibilità ambientale ed il rispetto dei massimi standard di radioprotezione e sicurezza” - lo afferma il dott. Fabio Chiaravalli - Direttore ambiente, radioprotezione, sicurezza e qualità di SOGIN - “Il decommissioning nucleare, è stato recentemente stimato, produrrà nei prossimi anni 12 mila nuovi posti di lavoro nell’indotto. Si tratta di un’opportunità per le imprese per partecipare, assieme alle 370 aziende che negli ultimi due anni si sono già qualificate, a quella che di fatto è la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese. Con SOGIN e le imprese impegnate in questo comparto, l’Italia si presenta nel mercato internazionale, in rapido sviluppo con la chiusura di molti impianti nucleari che stanno arrivando alla fine del loro ciclo di vita, in modo autorevole”. 

 “Il progetto formativo di NAD ha origini già nel 2011, quindi prima dell’emanazione dell’accordo Stato Regioni, sulla spinta anche di una richiesta di mercato delle aziende di demolizione volta ad avere una formazione maggiormente “customizzata” e specifica per le attività legate alla demolizione civile e industriale.” Sono le parole dell’ing. Ivan Poroli - Responsabile della Commissione tecnica NAD, che in prima persona segue il progetto di formazione. “A supporto dell’attività formativa inoltre presentiamo oggi una pubblicazione che contiene un elenco di situazioni, azioni, attività, da fare e da non fare relativamente all’uso degli escavatori in tutte le fasi del cantiere”. 


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