Riparte il servizio “Nuova luce al recupero” davanti alle scuole di Milano

Dopo la pausa estiva, riprende la piena attività del veicolo attrezzato per la raccolta delle lampadine a basso consumo esauste nel Comune di Milano.

Un progetto sperimentale chiamato “Nuova luce al recupero, nato dalla collaborazione fra Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro dedito al recupero e al riciclo delle sorgenti luminose esauste, e Amsa - Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali), attivo dal 26 febbraio scorso e dedicato ai cittadini milanesi, agli studenti della scuole e ai professionisti del settore illuminotecnico.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2013-2014, riprenderà anche l’attività di “Nuova luce al recupero” presso gli istituti scolastici: le sedici scuole coinvolte nell’iniziativa riceveranno nuovamente la visita del veicolo attrezzato. Come avvenuto fino allo scorso giugno, all’ingresso degli istituti, una volta al mese durante l’orario d’entrata degli alunni (7.45-8.45), studenti e genitori potranno consegnare le proprie lampadine con l’assistenza di un addetto Amsa.

Per consultare il calendario completo, cliccare il seguente link: http://www.ecolamp.it/store_pub/document/825_file.pdf.

Non si ferma inoltre la sosta del mezzo presso le sedici postazioni nelle vicinanze di supermercati e punti vendita di elettronica, all’interno dei quali è peraltro già possibile consegnare le lampadine esauste al momento dell’acquisto di un prodotto equivalente, in virtù del cosiddetto decreto uno contro uno (Dm 65/2010).

“Un progetto ambizioso che sta lentamente portando i suoi frutti, sia in termini di raccolta che di conoscenza e sensibilizzazione al tema – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp – Attraverso il progetto Nuova luce al recupero e grazie alla fruttuosa collaborazione con Amsa, dal 26 febbraio al 3 settembre 2013 sono stati raccolti oltre 800 kg di sorgenti luminose, ovvero più di 6.900 pezzi tra lampadine e neon, considerando complessivamente i tre canali scelti: scuole, supermercati e grossisti associati a FME. La raccolta differenziata delle lampadine deve diventare abitudine consolidata per i cittadini: attraverso il nostro progetto ne agevoliamo la conoscenza e la facilità del conferimento” – conclude D’Amico.

 


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