Derbigum e la sfida del riciclaggio dei materiali da costruzione

Derbigum e la sfida del riciclaggio dei materiali da costruzione

Il gruppo internazionale belga ricicla già 4.000 tonnellate all’anno di bitume grazie alla raccolta e al riutilizzo di scarti e materiali rimossi e reintrodotti nel ciclo produttivo. Uno solo l’obiettivo: impatto zero nel 2020.

Con un sistema unico per il riciclaggio degli scarti da copertura e da sfridi di lavorazione, nonché investimenti avviati nel processo di riciclaggio, il gruppo internazionale belga si conferma ancora una volta pioniere nel settore delle costruzioni e sta già operando in risposta a questa nuova sfida, ormai l’unica via perseguibile.

Oggi il bitume riciclato rappresenta più di un quarto delle materie prime, cioè circa 4.000 tonnellate per anno. L’obiettivo sul lungo termine è ancora più ambizioso: l’impatto zero nel 2020.

Specializzato in materiali impermeabili per coperture che permettono di risparmiare e produrre energia,
Derbigum crede fermamente nel recupero e nel riutilizzo dei materiali e per questo motivo da tempo si è dotata di questi sistemi che consentono di integrare direttamente gli scarti dei tetti nel processo di produzione, aggiungendoli alle materie prime vergini per essere nuovamente utilizzati nella produzione di membrane ecologiche.

Oggi il bitume riciclato rappresenta più di un quarto delle materie prime, cioè circa 4.000 tonnellate per anno. L’obiettivo sul lungo termine è ancora più ambizioso: l’impatto zero nel 2020.
In Belgio, dove Derbigum ha sede, la raccolta degli sfridi di lavorazione avviene tramite apposite maxi borse “Derbigum-Recycling” che si trovano presso le rivendite di materiali per l’edilizia e per le coperture ai quali gli applicatori possono consegnare i loro sfridi di lavorazione di qualsiasi marca. 

Attualmente esistono 150 punti di raccolta sul territorio belga e l’iniziativa si è rivelata un vero successo. La raccolta annuale degli scarti di lavorazione di qualità nelle Fiandre e nella regione vallona supera già le 350 tonnellate.

Le attività di recupero e riciclaggio rientrano nella politica aziendale e nel suo percorso verso il “totalmente verde”. I numerosi sforzi profusi, sia a livello di produzione dei materiali che a livello degli scarti di cantiere, sono stati ricompensati dal rilascio del certificato ISO -14001 e della norma EMAS.

Nel 2008, Derbigum ha ricevuto, unica PMI europea, il premio EMAS della Commissione Europea conferito alle aziende e agli enti pubblici che si sono distinti in materia di impatto ambientale.
Infatti, la quantità di energia necessaria per la produzione di un metro quadro di prodotto è diminuita del 30% in cinque anni, mentre il consumo di gas è diminuito del 25% nel corso degli ultimi sei. Inoltre, tutta l’energia utilizzata per la produzione è rinnovabile.

 


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