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Un mulino a martelli Mega 1500 per la Com.Stell

Un mulino a martelli Mega 1500 per la Com.Stell

La Com.Stell, un’importante realtà lombarda tratta e commercia tutte le principali categorie di rifiuti metallici e ferrosi, ha scelto il mulino a martelli Mega 1500 di Panizzolo.

Andrea Pensotti, Socio Titolare di Com.Steel Spa ci ha raccontato: “Per i primi 14 anni la sede era situata in provincia di Lecco, in un sito di circa 5 mila mq. Nel momento in cui abbiamo iniziato a diversificare e sviluppare i vari settori di trattamento, è nata la necessità di maggiore spazio per gestire i flussi e la logistica. Ci siamo quindi trasferiti nel 2003 nell’attuale sede di Calusco d’Adda, in uno spazio di 20 mila mq. In questo modo siamo riusciti a sviluppare ulteriormente le varie tipologie di rottami metallici, specializzandoci nel mondo dell’acciaio inossidabile. Conosciamo Panizzolo da molto tempo ed eravamo loro clienti fin da prima che iniziassero a vendere impianti di riciclaggio, quando esisteva solo l’attività di macinazione motori auto nella sede storica di Piove di Sacco”.

I mulini a martelli Panizzolo posseggono determinati dettagli che solo l’occhio di chi ci lavora ogni giorno sa cogliere, racconta Pensotti: “Certi accorgimenti che nascono solo con l'esperienza diretta. Esempi possono essere molteplici: il rotore, la camera di macinazione e soprattutto la culla inserita nei mulini. Tutti plus che Panizzolo ha sempre saputo ribaltare sugli impianti che progetta e che vende”.

Il nuovo Mega 1500 verrà usato come sgrossatore, preparando il materiale per il Flex 1300 Mobile, anch’esso Panizzolo.

“La nostra esperienza nella lavorazione del materiale ci ha insegnato molte cose, tra cui la più importante è che un prodotto di qualità in output necessita dei giusti step di lavorazione. Non esistono macchine che fanno tutto in un unico passaggio, che siano rottami ingombranti o cavi elettrici. Non esiste perché alla fine perdi sia la produttività che la qualità. Nella nuova sede aumenteremo sicuramente il flusso di barattolame in entrata. Dalle circa 2 mila ton/mese che oggi facciamo di media, passeremo tranquillamente alle 4-5 mila. Tutto il gioco starà in come Com.Steel vorrà interfacciarsi con le griglie e un aiuto fondamentale arriverà dalla culla intercambiabile di Panizzolo sia del Mega 1500 che del Flex 1300 Mobile. Non abbiamo dubbi che potremmo contare su produttività di almeno 350 ton/giorno.

Il meno possibile deve andare in discarica. Negli ultimi due anni, a causa anche del discorso Cina, il costo di conferimento si è quintuplicato. Le discariche stanno chiudendo e nei prossimi anni verranno completamente sostituite dai termovalorizzatori. Per esempio tutti gli scarti che Com.Steel produce dagli impianti di riciclaggio Panizzolo vanno conferiti completamente a termovalorizzatori. Quest’ultimi producono energia e calore, quindi andiamo ad alimentare un ciclo virtuoso”.


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