Avviata la fase operativa della rigenerazione del S.I.N. di Brescia – Caffaro
Greenthesis S.p.A., in qualità di mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (composto da Greenthesis stessa, A.C.R. S.p.A. (Gruppo Hera) e Nico S.r.l.) aggiudicatario degli interventi di bonifica del Sito di Interesse Nazionale (S.I.N.) 'Brescia – Caffaro', comunica che hanno preso avvio le prime attività di demolizione, un passaggio decisivo nel percorso di rigenerazione ambientale dell’area nell’ambito degli interventi di decommissioning, bonifica e messa in sicurezza permanente.
L’avvio delle demolizioni, curato da A.C.R. rappresenta una tappa decisiva e simbolica, attesa da anni dal territorio, e segna il passaggio concreto dalla fase preparatoria a quella operativa della rigenerazione del sito.
L’intervento rappresenta uno dei momenti più significativi del progetto di bonifica e messa in sicurezza permanente dell’area, da anni al centro dell’attenzione pubblica per la presenza di contaminazioni storiche. Le demolizioni consentiranno di rimuovere le strutture obsolete e non più funzionali, aprendo la strada alle successive fasi di risanamento ambientale e riqualificazione.
Attualmente proseguono le operazioni di bonifica e rimozione delle coperture in amianto, unitamente allo smaltimento dei rifiuti rivenienti dalle attività di strip-out (rimozione selettiva di impianti ed elementi non strutturali) ed house keeping, finalizzate alla pulizia e alla messa in sicurezza delle aree di cantiere.
Nelle attività operative a seguire è prevista anche l’installazione di appositi campi prova volti a testare l’efficacia delle migliori soluzioni per il risanamento ambientale del sito da effettuarsi tramite l’applicazione di tecnologie avanzate di bonifica (In Situ Chemical Oxidation (ISCO), consistente nell’immissione di ossidanti chimici nel suolo per degradare i contaminanti; Soil Vapor Extraction (SVE), che prevede l’aspirazione dal terreno di vapori contaminanti; Soil Flushing, consistente nel lavaggio del suolo mediante apposite soluzioni liquide che catturano gli inquinanti, Soil Replacement, che prevede la rimozione del terreno contaminato e la sua sostituzione con terreno pulito).
Considerata l’elevata complessità dell’intervento, il programma dei lavori si svilupperà per fasi successive e si concluderà, secondo le attuali previsioni, entro il 2030, con il completamento delle opere, i collaudi e i necessari passaggi approvativi da parte degli Enti coinvolti.
Nell’ottica di garantire la massima trasparenza e favorire un’informazione accessibile alla cittadinanza, è stato inoltre installato un totem informativo presso la sala di lettura di Via Milano 140, attraverso il quale i cittadini potranno consultare materiali informativi e aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori.
Damiano Belli, Chief Business Officer di Greenthesis S.p.A. per il settore Bonifiche, ha dichiarato: “Tutte le attività vengono svolte nel rispetto delle più rigorose normative ambientali e di sicurezza, con l’adozione di specifiche misure di contenimento e monitoraggio finalizzate alla tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente circostante. Le operazioni sono eseguite in coordinamento con gli enti competenti e con il costante presidio delle autorità di controllo, al fine di garantire la massima trasparenza e tracciabilità delle lavorazioni”. “L’avvio delle demolizioni segna un passaggio storico per Brescia e per il futuro dell’area Caffaro. Siamo impegnati a operare con la massima trasparenza, sicurezza e responsabilità, consapevoli del valore ambientale e sociale di questo intervento”.
Alberto Reggiani, Amministratore Delegato di A.C.R. di Reggiani Albertino S.p.A., ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dell’RTI il nostro know-how per un intervento a lungo atteso e di enorme rilevanza per la città di Brescia. Il nostro compito sarà concentrato sul decommissioning dei fabbricati per oltre 405.000 mc e delle strutture impiantistiche per oltre 2.700 ton. ancora presenti negli oltre 11 ettari del sito, incluse le necessarie attività di bonifica amianto presente. Tutto questo con una particolare attenzione agli aspetti di sicurezza e adeguato trattamento di ogni matrice ambientale presente”.
Gianni Balistreri, vicepresidente esecutivo della Nico S.r.l., ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter offrire un contributo concreto e qualificato a un intervento di bonifica atteso da molti anni, operando in sinergia con i nostri Partner, con i quali condividiamo valori imprescindibili quali la sicurezza e la tutela dei lavoratori, la trasparenza dei processi e la piena tracciabilità delle attività. L’operazione si configura come un progetto altamente multidisciplinare, che prevede l’impiego delle migliori tecnologie oggi disponibili, a conferma del nostro impegno costante verso l’eccellenza operativa, la sostenibilità e la responsabilità nei confronti del territorio e della collettività”
Il Commissario Straordinario per il SIN “Brescia-Caffaro” Mauro Fasano ha dichiarato: “Questa giornata rappresenta un passaggio concreto e coerente con il cronoprogramma degli interventi, frutto di un lavoro costante di coordinamento tra tutte le strutture coinvolte. I risultati raggiunti testimoniano l’efficienza dei processi messi in campo e l’impegno condiviso tra istituzioni, enti di controllo e imprese esecutrici, sostenuto da un’attività continua di confronto e monitoraggio operativo. Il percorso in atto dimostra come la collaborazione tra Struttura Commissariale, Ministeri competenti, Regione, Provincia, Comune, ARPA e tutti i soggetti coinvolti costituisca un elemento essenziale per il corretto avanzamento delle attività e per il raggiungimento degli obiettivi di risanamento e messa in sicurezza del sito.”







