ECOMED 2026, chiusura da record: oltre 14.400 visitatori (+15%)
Conclusa la diciottesima edizione di ECOMED, la Green Expo del Mediterraneo ospitata a SiciliaFiera di Misterbianco. La manifestazione ha registrato 14.400 presenze, segnando un incremento di visitatori del 15% rispetto alla precedente edizione. I numeri consolidano l'evento come punto di riferimento per la collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria sui temi della transizione ecologica nel Mediterraneo.

Salvo Peci, CEO di ECOMED, ha commentato: «La diciottesima edizione di ECOMED si conclude con risultati estremamente significativi che confermano la centralità della manifestazione nel panorama nazionale e mediterraneo dedicato alla sostenibilità ambientale, all’innovazione e alla transizione ecologica. Nel corso dei tre giorni ospitati a SiciliaFiera di Misterbianco, abbiamo registrato un numero record di visitatori, una partecipazione qualificata di imprese, professionisti, stakeholder e una presenza autorevole del mondo istituzionale, accademico e della ricerca. La partecipazione dell’Università di Catania, il coinvolgimento delle scuole, insieme alla presenza di rappresentanti del Governo nazionale e delle istituzioni regionali e locali, hanno conferito ulteriore valore a un appuntamento che si conferma sempre più piattaforma di confronto strategico per il Mediterraneo. In un momento storico in cui sostenibilità, energia, acqua e rigenerazione dei territori sono sfide non più rinviabili, ECOMED vuole essere uno spazio capace di generare connessioni, idee e opportunità concrete, favorendo il dialogo sui temi della gestione delle risorse, dell’energia, dell’economia circolare e della rigenerazione ambientale, con uno sguardo orientato alle sfide future e alle opportunità di sviluppo sostenibile per i territori. I risultati raggiunti rappresentano un importante punto di partenza e rafforzano il percorso di crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a consolidare il proprio ruolo nel promuovere cultura dell’innovazione, cooperazione istituzionale e sostenibilità».
Il valore strategico dell'appuntamento è stato ribadito da Corrado Clini, Presidente Onorario del Comitato Scientifico di Ecomed: «Non è stata una fiera tradizionale, ma un evento di tre giorni senza soluzione di continuità, pieno di confronti tra esperti e imprese sulle molte facce delle crisi ambientali e delle soluzioni possibili: dai livelli locali e regionali, a quelli nazionali e globali, dal Mediterraneo al grande continente euroasiatico. La Regione Siciliana ha assunto l’impegno di continuare il lavoro comune con le imprese, ed in particolare è previsto che nelle prossime settimane vengano sottoscritti protocolli di intesa con le istituzioni scientifiche e le imprese per dare seguito al confronto ed al lavoro comune avviati a ECOMED».
I lavori hanno affrontato i temi caldi dell'agenda climatica attraverso contributi di rilievo: dai messaggi dei Ministri Pichetto Fratin e Musumeci sulla necessità di una cultura della prevenzione, all'allarme scientifico dell'OGS sul riscaldamento dei mari, fino alla presentazione della roadmap del Piano Rifiuti siciliano da 1,5 miliardi approvato dall'UE.







