Camec 2023
Un polo impiantistico di riferimento per la valorizzazione della raccolta differenziata in Toscana

Un polo impiantistico di riferimento per la valorizzazione della raccolta differenziata in Toscana

Il nuovo polo impiantistico di Grosseto per la valorizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati.

L’intervento ha interessato Ecolat S.r.l. che, sia per la differenziazione del multi-materiale che per lo stoccaggio, rappresenta oggi un importante modello di riferimento per molte realtà operanti a livello nazionale. Ecolat, infatti, socia di Sei Toscana e controllata da Estra, con la realizzazione dell’intervento per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro (parte dei quali coperti dai fondi dell’Industria 4.0), potrà rispettare con maggiore efficienza i più alti standard qualitativi dei “rifiuti” selezionati. Questi potranno essere così inviati agli altri operatori della filiera, nel pieno rispetto delle disposizioni previste dall’ultimo accordo ANCI – CONAI.

Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo altresì nella vendita di energia elettrica, nasce nel 2010. Ad oggi i 4 soci di Estra (Consiag, Coingas, Intesa e Viva Energia), rappresentano 139 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena. Il Gruppo Estra opera, attraverso società controllate, in joint venture e collegate, prevalentemente in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia ed è attivo nella distribuzione e vendita di gas naturale e di gpl, nella vendita di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, nella progettazione e gestione di servizi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

I lavori sono stati svolti dalla società Italproget S.r.l. e hanno compreso la realizzazione di due impianti: uno per la valorizzazione delle frazioni cellulosiche; l’altro per la valorizzazione del multi-materiale pesante e leggero.

Gli impianti realizzati sono caratterizzati da alti livelli di automazione e la tecnologia installata comprende macchinari di alta qualità con elevate performance di separazione. Il polo impiantistico costruito rappresenta un’infrastruttura ambiziosa per la selezione e pre-pulizia delle frazioni provenienti dalla raccolta differenziata, nell’ottica di un loro successivo conferimento ai consorzi di filiera.

Tale selezione e pre-pulizia sono di fondamentale importanza nel quadro del successivo recupero/riuso di dette frazioni e quindi nell’ottica di generare un apporto significativo in termini di economia circolare.

Impianto di selezione del multimateriale pesante e leggero

Italproget ha effettuato la progettazione esecutiva, la fornitura, il trasporto, la posa in opera del sistema di macchine ed opere elettromeccaniche per il revamping dell’impianto di valorizzazione del multimateriale pesante e leggero (MMP/MML) derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati.

Italproget ha studiato, su incarico di Ecolat, un progetto su misura che ha consentito:

  • di ottenere un’estrema ottimizzazione dei ridotti spazi a disposizione per l’integrazione di più di trenta nuovi macchinari;
  • di ottimizzare il reimpiego delle macchine di proprietà di Estra che presentavano ancora buone condizioni.

L’installazione finita è una complessa e articolata linea che comprende apertura sacchetti, vagliatura primaria con vaglio a tamburo, rimozione dei metalli ferrosi, controllo e selezione manuale in cabina da parte degli operatori, separazione aeraulica, vagliatura secondaria con vaglio a dischi, doppia selezione ottica, separazione dei metalli non ferrosi, accumulo nei silos delle frazioni selezionate e pressatura in balle.

Complessivamente, il revamping realizzato ha aumentato la produttività della linea, ha migliorato la qualità delle frazioni merceologiche in uscita (plastica, tetrapak, alluminio, latta e vetro), ha consentito un miglioramento delle attività svolte dagli operatori in linea e delle loro condizioni microclimatiche di lavoro oltre ad aver trasformato la linea esistente in un impianto versatile capace di lavorare efficientemente diverse frazioni in ingresso.

L’intervento di installazione è stato concentrato in tempi limitati per non compromettere troppo a lungo la produttività dell’impianto e per ridurre i tempi di fermata.

Gli imballaggi in plastica, vetro, alluminio, acciaio e tetrapak selezionati vengono consegnati ai consorzi per il recupero e il riciclo che operano nell’ambito del sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Impianto di selezione delle frazioni cellulosiche

Oltre all’impianto multimateriale, Italproget è stata incaricata da Ecolat della progettazione esecutiva, la realizzazione di opere edili, la fornitura, il trasporto e la posa in opera del sistema di macchine ed opere elettromeccaniche necessarie per la realizzazione di una piattaforma per la valorizzazione di frazioni cellulosiche provenienti dalla raccolta differenziata.

La linea si apre con una tramoggia di carico con nastro a tapparelle metalliche che alimenta il flusso.

Il materiale viene quindi trasportato a un vaglio a dischi che ha la funzione di separare la carta dal cartone (decartonatore). Successivamente l’impianto si sdoppia in due linee simmetriche.

La carta viene prima convogliata ad una postazione di cernita manuale per la rimozione dello scarto. Viene poi stoccata in un nastro silos che alimenta in modo automatico la successiva fase di pressatura in balle.

Analogamente, il cartone viene prima convogliato ad una postazione di cernita manuale per la rimozione dello scarto e poi stoccato in un nastro silos che alimenta in modo automatico la successiva fase di pressatura in balle.

L’impianto realizzato da Italproget consente di:

  • selezionare il rifiuto in ingresso al fine di ottenere una materia prima secondaria (MPS) conforme alle norme End of Waste;
  • trattare e valorizzare gli imballaggi in carta e cartone, la frazione cellulosica ingombrante e la raccolta congiunta;
  • effettuare la pressatura in balle, in maniera tale che risultino conformi per l’avvio a riciclo.

Le frazioni cellulosiche selezionate vengono conferite ai consorzi per il recupero e il riciclo che operano nell’ambito del sistema Conai (Comieco) o all’industria cartaria.


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