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LANDCROS Mini riceve riconoscimenti al SaMoTer 2026

LANDCROS Mini riceve riconoscimenti al SaMoTer 2026

Hitachi Construction Machinery Europe (HCME) ha vinto due prestigiosi premi per l'innovazione al SaMoTer per il concept di escavatore LANDCROS Mini: il Design Award e una menzione tecnica nella categoria degli escavatori idraulici. Questo segna un cambiamento deliberato e irreversibile nel modo in cui l'azienda concepisce la costruzione di macchine in futuro.

Un punto di partenza differente

Per decenni, le cabine degli escavatori compatti sono state progettate allo stesso modo: gli ingegneri trovavano lo spazio disponibile e vi inserivano i comandi. Il LANDCROS Mini ribalta completamente questa logica. Siamo partiti dall'operatore, dal suo istinto, dai suoi movimenti, dalle sue frustrazioni e dalle sue aspettative, lavorando poi verso l'esterno. La cabina è modellata attorno all'uomo, e non il contrario.

Il risultato è una macchina concept da cinque tonnellate che riesce a trasmettere una sensazione di spaziosità proprio perché ci siamo rifiutati di accettare che una cabina piccola debba essere un compromesso. Sfruttando i punti ciechi del telaio della cabina, uno spazio che c'è sempre stato ma non era mai stato utilizzato, abbiamo creato spazio dove gli operatori ne hanno effettivamente bisogno. Questo è il tipo di pensiero che definisce LANDCROS.

Costruito attorno alla persona sul sedile

Ogni caratteristica del LANDCROS Mini esiste perché qualcuno in un vero cantiere ne aveva bisogno. Una visuale a 360 gradi dalla cabina è stata prevista perché i punti ciechi costano vite umane. È presente un dispositivo di comunicazione integrato con altoparlante e microfono, poiché gli operatori passano le giornate a coordinarsi con il personale a terra ma rimangono isolati all'interno di una cabina sigillata. Un display secondario scorrevole può ospitare soluzioni di terze parti, tra cui Rototilt o qualsiasi altro partner esterno, senza occupare spazio nella cabina con monitor aggiuntivi.

La sicurezza è integrata nel design anziché essere un'aggiunta successiva. Un innovativo sistema di illuminazione a LED, collegato a sensori esterni, rileva le persone che si avvicinano alla macchina e avvisa l'operatore facendo diventare rosse le luci interne. Anche le luci a LED esterne avvisano le persone intorno alla macchina che essa è in funzione. La visibilità è stata ulteriormente migliorata spostando il motore del tergicristallo sul lato destro del parabrezza, liberando la linea di visione a sinistra; un piccolo cambiamento che fa una reale differenza in condizioni di lavoro strette.

Poi ci sono i dettagli che gli operatori esperti riconosceranno immediatamente: un gradino distintivo e una maniglia allungata che facilitano l'accesso e rendono la porta più semplice da chiudere dall'interno; pulsanti ergonomici sul joystick e leve di traslazione rimovibili che liberano spazio per i piedi e riducono l'affaticamento durante i turni lunghi. Inoltre, sono state incluse soluzioni di stoccaggio progettate con cura come il Backpack dietro il sedile, il Saddle per gli stivali e l'attrezzatura sul lato, e il Nest integrato nel sedile stesso, insieme a un punto di ricarica per il telefono a portata di mano. Queste scelte stilistiche rappresentano la traduzione diretta di ciò che gli operatori hanno dichiarato di necessitare.

Dall'automotive all'edilizia — Il salto "Phygital"

Il LANDCROS Mini è stato sviluppato utilizzando strumenti di progettazione virtuale e realtà aumentata, metodologie che sono standard da tempo nel settore automobilistico ma che non erano mai state applicate a questo livello alle macchine movimento terra compatte. Il concept è stato testato, perfezionato e convalidato in un ambiente digitale prima che venisse prodotto un singolo componente fisico. Il risultato è una macchina che sembra il futuro proprio perché è stata progettata lì per prima.

Chiamiamo questo approccio Phygital: la conversione senza soluzione di continuità dell'intelligenza del design digitale in realtà fisica. Per l'industria delle macchine movimento terra si tratta di una nuova frontiera, e per LANDCROS è l'ambito in cui intendiamo operare.

L'Italia per prima, per una buona ragione

L'Italia è uno dei mercati più importanti per i mini escavatori in Europa, patria di operatori tra i più esigenti e attenti al mondo. Presentare il LANDCROS Mini qui, al SaMoTer, è una scelta deliberata e naturale. Vogliamo un feedback diretto dalle persone le cui opinioni contano di più.

I visitatori dello Stand M3-N4 (Padiglione 10) tra il 6 e il 9 maggio sono invitati a salire a bordo della cabina, interagire con le sue funzioni e valutarle in base alla propria esperienza in cantiere. Tale feedback influenzerà direttamente le decisioni ingegneristiche che prenderemo sulla prossima generazione di macchine compatte LANDCROS.

"Questo modello concept si basa sullo ZX55U-6, ma ciò che stiamo realmente testando è una nuova filosofia di design. Abbiamo dato agli operatori un'opportunità unica di avere un'influenza diretta sulle macchine che modelleranno i cantieri di domani. Stiamo ascoltando, e ciò che ci diranno qui a Verona guiderà le decisioni che prenderemo nella sala di progettazione". Norihiko Kinugawa, Product Manager, HCME.

"LANDCROS si fonda su un principio semplice: il cliente viene prima di tutto e la tecnologia serve a questo, non il contrario. LANDCROS Mini è ciò che accade quando si prende seriamente questo concetto. Siamo profondamente onorati del premio; il verdetto dell'operatore ci guiderà". Francesco Quaranta, Presidente e CEO, Hitachi Construction Machinery Europe.

 


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