CAMEC trituratori impianti riciclaggio movimentazione materiali
CAMEC Iberica: tecnologia italiana, anima spagnola

CAMEC Iberica: tecnologia italiana, anima spagnola

Dal Veneto alla conquista della Penisola Iberica, CAMEC trasforma le sfide dell’ecologia in soluzioni su misura.

Recycling Industry ha incontrato Barbara Lombardo, direttore commerciale di CAMEC srl e CEO di CAMEC Iberica, che ci ha raccontato l'evoluzione di un'azienda che ha fatto della personalizzazione e del servizio al cliente il cuore della sua espansione internazionale, con la divisione iberica come testa di ponte verso i mercati spagnolo, portoghese e sudamericano.

Fondata nel 1993 da Eddy Candiotto, CAMEC ha saputo anticipare i tempi comprendendo l'importanza strategica del riciclo quando il settore era ancora agli albori. Trent'anni dopo, quell'intuizione si è trasformata in un modello industriale preciso: ogni macchina, ogni impianto nasce da un progetto specifico, costruito sul materiale, sul processo e sul risultato che il cliente deve ottenere. Un unico interlocutore segue l'intero ciclo — dalla prima analisi tecnica all'assistenza post-vendita — e ogni commessa diventa occasione di sviluppo: i prodotti evolvono perché ogni progetto pone problemi che il precedente non aveva. È questo R&D applicato e concreto che ha reso CAMEC un punto di riferimento nel settore, e la stessa filosofia che oggi guida lo sviluppo internazionale della divisione iberica. Abbiamo approfondito queste tematiche con Barbara Lombardo, CEO di CAMEC Iberica, per capire come sia diventata il fulcro delle strategie di crescita del gruppo.

Dal 9 all'11 giugno, l'azienda sarà presente alla fiera SRR presso l'IFEMA di Madrid: un appuntamento fondamentale per consolidare partner storici, stringere nuovi contatti e mostrare dal vivo le soluzioni CAMEC per il trattamento dei rifiuti.

 

Recycling Industry: Partiamo dalle origini: come si è evoluta CAMEC e che ruolo gioca oggi l'innovazione nella vostra struttura?

Barbara Lombardo:

"CAMEC nasce nel 1993 con una visione chiara sull'importanza futura del riciclo. Oggi ogni macchina, ogni impianto che realizziamo nasce da un progetto specifico: costruito sul materiale, sul processo, sul risultato che il cliente deve ottenere. Seguiamo l'intero ciclo, dalla fornitura chiavi in mano agli studi di fattibilità, dalle simulazioni 3D al revamping, fino all'assistenza post-vendita — tutto gestito da un unico interlocutore. È questo approccio che negli anni ci ha permesso di definire strategie sempre più precise per penetrare nuovi mercati".

Recycling Industry: In questo scenario internazionale, CAMEC Iberica sembra occupare un posto d’onore. Perché avete deciso di puntare con tanta forza sulla Spagna?

Barbara Lombardo:

"CAMEC Iberica è nata alcuni anni fa proprio per rispondere alle esigenze di un mercato che sentiamo molto vicino a quello italiano per cultura e mentalità. La Spagna riveste un’importanza strategica crescente per la casa madre italiana; è un territorio vasto che ci sta regalando grandi soddisfazioni. È proprio lì che abbiamo stabilito la nostra sede commerciale per presidiare non solo il mercato spagnolo, ma anche quello portoghese, che nonostante le dimensioni ridotte ci garantisce referenze di altissimo livello con impianti e clienti strategici".

Recycling Industry: Qual è il segreto del vostro successo in mercati così competitivi come quello spagnolo e latino?

Barbara Lombardo:

"Portiamo in Spagna e Portogallo la filosofia che ci contraddistingue da sempre: non offriamo prodotti standard, ma partiamo dalle necessità specifiche del cliente per creare soluzioni completamente personalizzate e "su misura". Il cliente è al centro di tutto come persona. Oltre alla tecnologia, offriamo il pacchetto di manutenzione programmata "MyCamec", un servizio strategico che ci permette di stare al fianco dei nostri clienti nel tempo, premiando la fiducia che ci accordano".

Recycling Industry: Guardando oltre la Penisola Iberica, quali sono i prossimi obiettivi e come si inseriscono nella vostra visione a lungo termine?

Barbara Lombardo:

"La nostra strategia è chiara: consolidare i mercati dove siamo già forti, ovvero Italia, Spagna e Portogallo, mentre ci espandiamo verso nuove frontiere come gli Emirati Arabi e l’India. Vogliamo che emerga chiaramente come CAMEC sia riuscita, partendo da una dimensione nazionale, a uscire dai confini italiani per competere su scala globale. In questo percorso, la crescita di CAMEC Iberica rimane la nostra priorità per il futuro immediato, seguita dal consolidamento in Portogallo. Entrare in nuovi mercati richiede sforzo e pazienza, ma crediamo fermamente nei nostri obiettivi e nelle nostre tecnologie".

 


Cesaro Mac Import 2026