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Merlo: continua il rinnovamento della gamma

Merlo: continua il rinnovamento della gamma

La partecipazione di Merlo al Bauma 2016 è particolarmente ricca di significati.

Il costruttore italiano si presenta all’appuntamento di Monaco di Baviera forte del recente raggiungimento del prestigioso traguardo dei 100.000 sollevatori telescopici venduti. Un traguardo raggiunto a novembre 2015 e già ampiamente superato rincorrendo, come la storia Merlo ricorda ogni giorno, nuovi e più ambiziosi obiettivi.

Una storia che, nel 2014, ha compiuto 50 anni di Merlo ma che ha visto l’azienda di Cuneo scrivere il proprio nome nell’albo delle “imprese storiche d’Italia” avendo iniziato la sua attività nel lontano 1911.

La storia dei sollevatori telescopici Merlo è iniziata negli anni ’80 e il superamento dei 100.000 modelli costruiti e venduti assume un rilievo fondamentale per il nuovo modo di pensare “il lavoro nei cantieri” che queste macchine hanno saputo dare agli operatori del settore. Merlo è diventato nel tempo il sinonimo di sollevatore telescopico. Questo è successo grazie alla continua ricerca tecnologica di Merlo che ha permesso di avere modelli sempre più performanti e che hanno introdotto nuovi standard in termini di sicurezza e prestazioni.

Una ricerca che non si ferma e che, anche in occasione del Bauma 2016, vedrà la presentazione di numerosi nuovi modelli.

Il sollevatore telescopico con torretta girevole fu introdotto da Merlo ad inizio degli anni ’90 ed è presto divenuto uno dei prodotti di punta dell’azienda. Dotata di numerose tecnologie brevettate, la gamma Roto Merlo continua a porsi come il punto di riferimento del settore rotanti. Al Bauma Merlo presenta numerose novità unite alle tecnologie che hanno reso grande questa gamma, a partire dal sistema di sicurezza MCSS, che misura e controlla in tempo reale le forze che agiscono su ognuno dei quattro piedi stabilizzatori. 14 modelli, portate da 3800 a 6000 kg, altezze di sollevamento fino a 30 metri.

La tecnologia ibrida Merlo

Per chi lavora in galleria, in spazi chiusi o confinati, sotto i capannoni, negli impianti industriali o all’interno dei centri urbani, è fondamentale ridurre l’impatto ambientale sia in termini di emissioni gassose che di impatto acustico. La gamma di sollevatori telescopici ibridi Merlo è oggi all’avanguardia della tecnica in questo specifico settore.

TF 38.10 TT HYBRID

Si tratta del nuovo modello con tecnologia ibrida della Merlo. La macchina deriva direttamente dal modello TF 42.7 Hybrid grazie alla concezione modulare e va a elevare l’altezza massima di sollevamento fino alla classe dei 10 metri. Le caratteristiche sono del tutto simili a quelle del primo sollevatore telescopico ibrido di casa e rappresentano un unicum a livello mondiale. La concezione modulare comporta che tutti i vantaggi insiti nella nuova gamma siano presenti anche su questa macchina.


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