Monitoraggio geoelettrico per il rischio idrogeologico

Presentazione del Progetto Tech-Levee-Watch e del Progetto Dilemma.

Monitoraggio geoelettrico per il rischio idrogeologico

Martedì 19 febbraio 2019 presso il Politecnico di Milano, Piazza Leonardo da Vinci 32, Aula Castigliano ed.5, ore 10.00, si terrà il convegno dal titolo Monitoraggio geoelettrico per il rischio idrogeologico: Progetto Tech-Levee-Watch e Progetto Dilemma.

Il convegno parte dai risultati del progetto Tech Levee Watch condotto sull’argine di Colorno da Politecnico di Milano, Università di Parma e Università di Modena e Reggio Emilia e finanziato da Fondazione Cariplo.

L’obiettivo del progetto è quello di utilizzare in sinergia nuove metodologie di monitoraggio geofisico per valutare la vulnerabilità degli argini e fornire uno strumento di previsione e prevenzione del rischio.

In particolare, saranno illustrati i risultati ottenuti con la sperimentazione del presentazione GRETA, un nuovo strumento di LSI LASTEM per il monitoraggio geoelettrico permanente che appare molto promettente anche per altre applicazioni simili (dighe in terra, massicciate stradali e ferroviarie, frane, monitoraggio del percolato).

G.R.E.T.A. Geological Resistivity Equipment for Time-lapse Analysis
Le caratteristiche tecniche principali del resistivimetro sono riferite allo stato attuale del prototipo; in questo senso alcune di esse possono essere rivalutate in sede di reingegnerizzazione e industrializzazione del prodotto sulla base delle richieste commerciali e dei possibili sviluppi tecnici.

  • Architettura modulare
  • Gestione di 48 punti di misura con elettrodi posti alla distanza di un metro
  • Elettrodi a piastra in acciaio inox 200x200 mm con connessione a cavo protetta da resina bicomponente anticorrosione e antiossidazione
  • Due cavi dorsali, per la connessione di 24 elettrodi ognuno dotati di connettore a 25 poli di tipo militare
  • Guaina di protezione per cavi dorsali Adaptaflex antiroditore poliammide 6
  • Box di contenimento in ABS IP65
  • Ingressi da elettrodi protetti da scarica elettrica.
  • Capacità d’iniezione modulabile fino a 100 mA.
  • Tempo d’iniezione programmabile da 10 a 1000 ms.
  • Ciclo di misura predefinito di tipo Wenner oppure programmabile secondo schema libero.
  • Doppia scala di misura di tensione a selezione automatica con risoluzione 100 μV.
  • Algoritmo di misura ottimizzato per la ricerca del valore medio basato sul parametro fissato di massima deviazione standard.
  • Operatività automatica e programmabile localmente o da remoto.
  • Attivazione delle misure ad orari predeterminati.
  • Registrazione locale dei dati e trasmissione degli stessi a server remoto tramite connessione GPRS 2G/3G
  • Diagnostica locale e remota
  • Autosufficiente dal punto di vista energetico; utilizza logiche di autospegnimento degli apparati quando non utilizzati
  • Unità di calcolo principale basata su Linux

PROGRAMMA CONVEGNO:

10.00 Accoglienza
10.30 Introduzione Luigi Zanzi (Politecnico di Milano)
10.45 Fast scanning delle arginature Roberto Francese (Università degli Studi di Parma)
11.15 Il monitoraggio geoelettrico Luigi Zanzi (Politecnico di Milano)
11.30 Il prototipo G.R.E.T.A. Alfredo Astori (LSI Lastem)
11.45 Le sperimentazioni sui siti pilota (San Giacomo delle Segnate e Colorno)  Greta Tresoldi (Politecnico di Milano)
12.15 Altre applicazioni del monitoraggio geoelettrico Greta Tresoldi (Politecnico di Milano)
12.30 Il progetto DILEMMA Luigi Zanzi (Politecnico di Milano)
12.45 Discussione
13.15 Buffet Offerto da LSI Lastem


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