CAMEC 2021
Stadler costruira' l'impianto di selezione meccanica più grande del Brasile

Stadler costruira' l'impianto di selezione meccanica più grande del Brasile

Con uno sguardo al futuro, STADLER ha recentemente firmato un accordo con Orizon Valorização de Resíduos per la costruzione del più grande impianto di selezione meccanica in Brasile. L'accordo è di particolare importanza e mira a garantire il trattamento di 500.000 tonnellate di rifiuti l'anno, in un Paese in cui il potenziale di riciclo è in crescita.

L'accordo rappresenta una svolta tecnologica nell’impianto del Polo Integrato di Trattamento Rifiuti Jaboatão dos Guararapes a Pernambuco, nel nord-est del Brasile, che permetterà un maggiore riutilizzo dei rifiuti riciclabili. Nel 2020, l'impianto ha ricevuto 1,5 milioni di tonnellate di RSU, equivalenti ai rifiuti generati da 3,7 milioni di persone.

"L'accordo è anche un esempio di gestione e uso della tecnologia per il settore", spiega Alexandre Citvaras, direttore Business Development di Orizon Valorização de Resíduos.

Questo sarà il più grande impianto di selezione meccanica mai costruito nel mercato brasiliano. STADLER ha concepito e realizzato l'intero progetto con due obiettivi principali: modernizzare e rafforzare l'impianto di selezione di Orizon e recuperare i prodotti riciclabili di maggior valore per servire i mercati nazionali e internazionali sempre più esigenti.

Alexandre Citvaras spiega: "La nostra sfida più grande è stata quella di progettare un processo di selezione con una tecnologia collaudata che aumenta l'efficienza del trattamento dei rifiuti al Polo Integrato di Trattamento Rifiuti Jaboatão dos Guararapes. Con questo impianto, raggiungeremo un'efficienza di selezione che va dal 75% all'85% del materiale riciclabile economicamente valorizzabile. Si tratta di una svolta nelle nostre operazioni, che hanno guadagnato in produttività e svolgeranno un ruolo chiave per l'ambiente restituendo i materiali alla catena di produzione, aiutandoci ad andare verso una vera economia circolare".

Orizon Valorização de Resíduos non ha avuto dubbi nella scelta: "Crediamo che STADLER produca macchinari con la qualità e la robustezza necessarie per trattare il tipo di rifiuti solidi che riceve il Polo Integrato di Trattamento Rifiuti e, allo stesso tempo, il controllo della qualità verrò mantenuto con la cernita manuale. Nel nuovo impianto di selezione - che entrerà in funzione nel 2022 - saranno impiegate 150 persone che svolgeranno questo lavoro. Ecco perché avevamo bisogno di un progetto che combinasse i due modelli", spiega il manager di Orizon.

Un progetto molto ambizioso per il mercato brasiliano

Henrique Filgueiras, rappresentante commerciale di STADLER in Brasile, spiega che questo accordo è "estremamente importante". Rafforza ulteriormente il nostro rapporto con un cliente che conosciamo e con cui lavoriamo da più di 7 anni - un'azienda che ha un grande potenziale qui in Brasile. Inoltre, si tratta di un impianto con un'alta capacità di trattamento di RSU - la più alta in America Latina - e un progetto di questa portata rafforza la nostra reputazione di specialisti in questo tipo di impianti in Brasile. L'accordo ci dà l'opportunità di fare un buon lavoro in un altro progetto e di acquisire ancora più esperienza in Brasile".

Questo impianto è stato progettato per trattare un grande volume di materiale con la separazione iniziale della frazione più grossa a e pesante attraverso la selezione meccanica e la separazione finale delle frazioni fini a mano. Inoltre, il layout dell'impianto prevede già la possibilità di estendere la linea per aumentarne la capacità, oltre ad aumentare l'automazione dei processi.

Orizon Valorização de Resíduos gestisce 5 ecoparchi in Brasile e i suoi impianti di gestione e trattamento dei rifiuti ricevono circa 4,6 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno, servendo circa 20 milioni di persone e più di 500 clienti commerciali. Grazie all'efficienza e all'importanza del nuovo impianto, il progetto sarà replicato in futuro nel resto degli impianti dell'azienda in tutto il Paese.

Il mercato brasiliano ha caratteristiche molto specifiche, è necessaria un'analisi dettagliata dei singoli casi prima di presentare una soluzione ai clienti. Secondo André Galuppo, supervisore del progetto in STADLER Latino America, "STADLER cerca sempre di sviluppare prodotti, metodologie e idee specifiche per la realtà brasiliana. Non "copiamo e incolliamo" progetti dall'Europa. L'obiettivo è quello di sviluppare progetti, studi e lavori incentrati sui rifiuti e sul modello di business brasiliano. Questo sviluppo tecnico e intellettuale sarà utilizzato in Brasile e per il Brasile, a beneficio di tutto il mercato".

Sergio Manchado Atienza, direttore delle operazioni in America Latina di STADLER, sottolinea che "stiamo investendo in STADLER do Brasil Ltda. da più di 8 anni per fornire un supporto locale su cui poter contare, creando un team completo per aiutare a sviluppare il mercato in un Paese importante come il Brasile e con molte risorse necessarie per l'evoluzione dell'economia circolare. Siamo molto orgogliosi del lavoro e dello sviluppo della nostra filiale brasiliana".


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