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Il nuovo impianto per la produzione di biometano da forsu di GAIA Spa

Il nuovo impianto per la produzione di biometano da forsu di GAIA Spa

L’impianto di San Damiano d’Asti ha la più grande produzione di biometano da rifiuti organici del Piemonte.

GAIA ha inaugurato ad inizio dicembre 2022 l’impianto di compostaggio e biometano di San Damiano d’Asti, complesso tecnologico in grado di recuperare 90.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno per produrre 6 milioni di metri cubi di biometano per autotrazione e 20.000 tonnellate di ammendante compostato misto per l’agricoltura. 

Nei nuovi biodigestori si creano le condizioni per cui i materiali provenienti dalle raccolte differenziate dell’umido e degli sfalci-potature, sviluppano 10 milioni di metri cubi di biogas. Il gas naturale rinnovabile viene depurato nella linea di Upgrading e si ottengono 6 milioni di metricubi di biometano con le caratteristiche adatte per essere immesso in rete a disposizione degli utenti finali.

La miscela di rifiuti organici in uscita dai biodigestori subisce una seconda fase di trattamento nelle biocelle, in presenza di ossigeno, per diventare compost di qualità. Ogni lotto di produzione viene analizzato e controllato prima di essere commercializzato in modo da fornire un prodotto omogeneo e di qualità agli agricoltori.

Complessivamente il processo di recupero dei rifiuti organici che avviene nell’impianto di GAIA determina un positivo effetto di carbon sink: ogni anno vengono evitate circa 12.000 tonnellate di emissioni di CO2, principale responsabile dei cambiamenti climatici in atto.

LAmministratore Delegato di GAIA, ing. Flaviano Fracaro, sottolinea come “Oggi inauguriamo un altro importante tassello del Piano Industriale di GAIA. L’investimento di quasi 30 milioni di Euro ci ha permesso di rinnovare tecnologicamente l’impianto di compostaggio attivo dal 2003 a San Damiano d’Asti aumentandone le potenzialità da 24.000 a 90.000 tonnellate anno. Al tradizionale processo di compostaggio abbiamo aggiunto la digestione anaerobica per produrre biometano dal recupero dei rifiuti organici. La trasformazione dell’impianto è avvenuta con l’utilizzo delle più moderne tecnologie per ridurre gli impatti ambientali sul territorio circostante. Ringraziamo tutta la struttura di GAIA che ha collaborato con entusiasmo e dedizione per raggiungere questo importante risultato. Un ringraziamento anche a tutte le Imprese coinvolte nella realizzazione”.

Per il presidente di GAIA, dott. Giancarlo Vanzino, “è un onore ed una responsabilità gestire un impianto di tale portata, il più grande in Piemonte in quanto a produzione di biometano, capace di autosostenere i propri consumi energetici, di portare utili nelle casse degli azionisti pubblici e privati, ma soprattutto in grado di fornire un contributo importante all’ambiente ed incrementare l’occupazione. Il biometano prodotto è in grado di compensare i consumi per riscaldamento di circa 6.000 alloggi mentre il compost ogni anno può concimare, restituendo sostanza organica ed elementi nutritivi ai terreni, circa 1.000 ettari di suolo agricolo, pari a quasi 1.300 campi da calcio”.

GAIA è la società per azioni partecipata al 55% da 115 Comuni dell’astigiano e al 45% da Iren Ambiente ed ha come obiettivo il recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti prodotti dai Comuni Soci e dai territori serviti da Iren.

All’inaugurazione del nuovo impianto hanno partecipato i rappresentanti di Regione, Provincia e Comuni dell’astigiano, il Presidente del Consorzio Italiano Compostatori, dott.ssa Lella Miccolis, e il Direttore del CIC, dott. Massimo Centemero.


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