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Il nuovo impianto rifiuti Geofor prende forma

Il nuovo impianto rifiuti Geofor prende forma

Si è tenuta la cerimonia della posa della prima pietra per la costruzione dell’impianto anaerobico di trattamento dell’organico alla presenza del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, dei Sindaci di Pisa, Pontedera e degli altri Comuni serviti.

Si tratta di un impianto anaerobico in grado di produrre energia elettrica dai rifiuti organici, oltre a compost di qualità, utilizzabile in agricoltura.

La costruzione dell’impianto si è resa indispensabile visto l’aumentare della Raccolta Differenziata, che necessita di strutture in grado di ricevere e lavorare il rifiuto differenziato. L’impianto di Gello, che verrà costruito dall’azienda genovese Biotec Sistemi, quando sarà a regime (primavera 2019) sarà in grado di trattare circa 40 mila tonnellate di organico, lavorando in depressurizzazione ossia con il rifiuto che, una volta entrato nell’impianto, rimane in esso segregato fino alla produzione di ammendante compostato misto, che può essere usato come fertilizzante.

Il costo di realizzazione è di circa 20 milioni di euro, di cui una buona parte è a carico dell’azienda, ottenuta sia con autofinanziamento, che con credito bancario. Ciò dimostra la solidità della società, anche in vista del percorso verso il gestore unico dei rifiuti per l’Ambito Territoriale della costa toscana.

Alla cerimonia della posa della prima pietra sono intervenuti il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il Sindaco di Pontedera Simone Millozzi, vari altri Sindaci dei Comuni serviti da Geofor e molte autorità territoriali.

"Si tratta di un investimento non solo economico, ma anche sociale e culturale – ha commentato il presidente di Geofor, Daniele Fortini. Il nuovo impianto produrrà compost di qualità ed energia elettrica. Questo fa immediatamente capire che quel piccolo gesto del cittadino, che fa la raccolta differenziata, diventa davvero una risorsa e un bene comune".


Minini