Avviata la sperimentazione del dispositivo Green Plasma progettato per produrre energia pulita dai rifiuti raccolti in mare

Avviata la sperimentazione del dispositivo Green Plasma progettato per produrre energia pulita dai rifiuti raccolti in mare

Il dispositivo Green Plasma progettato e realizzato da IRIS si basa sull'utilizzo della tecnologia di conversione termochimica che, grazie alle alte temperature raggiunte (con l'opzione plasma si possono raggiungere anche 5000° gradi), consente di trasformare in gas qualsiasi composto organico, separandolo dalla matrice inorganica. 

Il processo di trattamento è molto efficiente e produce un syngas molto ricco di idrogeno (>40%) facilmente convertibile in energia elettrica.

L'impianto può trattare 100 kg al giorno di plastica raccolta in mare, è molto compatto, può essere montato a bordo di piccole imbarcazioni ed essere utilizzato per la pulizia delle aree portuali.

Dopo mesi di test condotti in laboratorio e le prove sperimentali condotte nei mesi di luglio e settembre, presso la Stazione Marina dell’Istituto IAS-CNR di Genova per validare la tecnologia sino alla maturità, adesso il Green Plasma avvia una nuova fase sperimentale proprio a bordo di un'imbarcazione del CNR e, per farlo, ha scelto il Porto di Ancona che è un punto di riferimento nel Mediterraneo per la Blue Economy.

L'intera operazione è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente (DiSVA) dell'Università Politecnica delle Marche, da anni in prima linea a livello nazionale e internazionale sui temi della sostenibilità e della tutela dell'ambiente marino e in particolare sugli effetti dell’inquinamento da plastiche. Su queste tematiche vi è una intensa collaborazione tra IRIS e DiSVA: quest’ultimo sta coordinando un consorzio di 14 Istituti Europei impegnati proprio nel valutare il rischio delle microplastiche negli ambienti marini, ed IRIS dialoga da tempo per portare il proprio contributo con soluzioni tecnologiche innovative per l'economia circolare, proprio come il Green Plasma che consente di produrre energia elettrica dalle plastiche raccolte in mare.

Un contributo fondamentale per la sperimentazione del Green Plasma è stato fornito dall’Istituto IRBIM-CNR di Ancona, anch’esso tradizionalmente legato alle tematiche di salvaguardia dell’ambiente marino, e che ha messo a disposizione la propria imbarcazione.

L'installazione del dispositivo è frutto inoltre della partnership con Garbage Group, basata ad Ancona, ma impegnata a livello internazionale sulla salvaguardia dell’ecosistema marino e sulla pulizia dei mari.

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